Massacro ordinato dai Triumviri, Antoine Caron (Beauvais, 1521 - Parigi, 1599) bottega
bottega
Massacro ordinato dai Triumviri
Olio su tavola
48 x 77 cm. - In cornice 71 x 100 cm.
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L’intrigante dipinto qui oggetto di studio raffigura il ‘Massacro ordinato dai Triumviri’ ed è un’opera attribuibile all’atelier di Antoine Caron (Beauvais, 1521 - Parigi, 1599), o ad autore della sua stretta cerchia, uno dei principali artisti della Scuola di Fontainebleau e pittore di corte dei Valois, collaborando strettamente con la regina Caterina de'Medici.
Il soggetto dell’opera è ambientato nella Roma del del 43 a.C, all’epoca delle persecuzioni messe in atto dal Secondo Triumvirato romano, guidato da Ottaviano (il futuro Augusto), Marco Antonio e Marco Emilio Lepido, responsabili delle morti degli oppositori politici per consolidare il proprio dominio. Provocarono un vero e proprio massacro, uccidendo circa 300 senatori e oltre 2.000 cavalieri; tra le vittime più celebri vi fu l’oratore e filosofo Cicerone, assassinato dai sicari di Marco Antonio.
L’aspetto interessante è la chiave di lettura ‘contemporanea’ rispetto alla situazione politica all’epoca dell’autore: si tratta infatti di un’allegoria sulla tragica situazione della Francia del XVI secolo durante le guerre di religione francesi, alludendo alle persecuzioni contro i protestanti ugonotti durante il regno di Enrico II di Francia.
Il parallelismo tra la Roma antica e la Francia contemporanea si coglie nell’aspetto del ‘triumvirato’ evocato da Caron, che rimanda ai tre principali esponenti cattolici francesi - Anne de Montmorency, Francesco di Guisa e Jacques d'Albon - ovvero il Triumvirato Cattolico, colpevole di aver generalo una serie di conflitti sanguinosi.
Entriamo ora nel merito della complessa composizione: siamo nel pieno della concitazione di una città in subbuglio, con soldati che attaccano cittadini in una piazza, scene di violenza vicino a un pozzo e fumo sullo sfondo.
L’intera scena è costruita come una successione di episodi tragici: decapitazioni, corpi trascinati, donne supplicanti, bambini uccisi, soldati che infieriscono sui prigionieri.
Le figure umane, allungate e teatrali, appartengono pienamente alla cultura manierista della Scuola di Fontainebleau, risaltate dai colori vivaci delle vesti — rossi, blu e gialli — che contrastano con il pallore dei corpi senza vita.
Possiamo agevolmente riconoscere al centro i triumviri, seduti su una piattaforma rialzata, mentre assistono con freddezza e con distacco il massacro che si svolge davanti ai loro occhi. Ai piedi della pedana sono visibili sacchi di monete, simbolo della ricompensa destinata ai sicari e ai delatori, mentre davanti ai governanti vengono portate le teste mozzate delle vittime.
Affascinante la scenografia architettonica che fa da ambientazione alla scena: la violenza si svolge in una Roma ideale ricostruita attraverso monumenti antichi e architetture ispirate alle incisioni dello Speculum Romanae Magnificentiae pubblicato da Antonio Lafreri intorno al 1550.
Il contrasto tra la precisione geometrica dell’ambientazione urbana e il caos del massacro crea un’atmosfera tragica e apocalittica, e l’influenza del Manierismo italiano è evidente, soprattutto nella teatralità delle pose e nella costruzione spaziale.
Il tema del massacro del Triumvirato, che ebbe grande fortuna nel XVI secolo, venne ripreso da Caron in numerose occasioni: il dipinto più celebre è senza dubbio quello firmato conservato al Louvre, datato 1566, sebbene ne esista inoltre una seconda versione, databile intorno al 1562, conservata al Musée départemental de l'Oise.
La nostra composizione, che ne rappresenta una variante compositiva, la ritroviamo in una celebre incisione di Jean de Gourmont, basata esattamente sullo stesso modello compositivo, conservata presso la Bibliothèque Nationale de France (https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b53128809x.item ), che dovrebbe rifarsi ad un prototipo dello stesso Caron andato perduto.
Sebbene rare, possiamo trovare qualche opera attribuita a Caron o alla sua bottega anche sul mercato antiquario, di seguito ne riportiamo alcuni esempi:
Imm.1 - Cerchia A.CaronChristie’s Londra 7.12.2023, lotto 39, https://www.christies.com/en/lot/lot-6452027
Imm.2 - Bottega A.Caron, Dorotheum Vienna, 21.10.2014, lotto 281, https://www.dorotheum.com/en/l/3376601/
Imm.3 - Seguace A.Caron, Christie's South Kensington, 29 Mar, 2017, lotto 8,
Imm.4 - Seguace A.Caron, Sotheby’s Londra, 1 novembre 2007, lotto 28, https://www.sothebys.com/en/auctions/ecatalogue/2007/old-master-paintings-l07727/lot.28.html
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
L'opera è completa di una piacevole cornice dorata e di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.
Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.
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Epoca: XVII secolo
Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII
Stato: Sato molto buono
Materiale: Dipinto ad olio su legno
Larghezza: encadré 100 cm.
Altezza: encadré 71 cm.
Riferimento (ID): 1770199
Disponibilità: Disponibile





































