L'entrée du jardin des Tuileries
Guillaume Gillet non è stato solo un architetto di fama mondiale, ma un artista poliedrico la cui pittura fungeva da studio strutturale per le sue visioni spaziali. Guillaume Gillet (1912–1987)
Guillaume Gillet è una figura monumentale della cultura francese del XX secolo. Sebbene noto universalmente come l'architetto che ha "ricostruito" la Francia del dopoguerra (membro dell'Académie des Beaux-Arts), la sua produzione pittorica è fondamentale per comprendere il suo senso del volume.
Il suo approccio è post-impressionista con influenze moderniste. Utilizza pennellate decise, quasi materiche, per definire le masse. Non cerca il dettaglio fotografico, ma l'atmosfera e la solidità degli elementi architettonici.
Vincitore del Premier Grand Prix de Rome in architettura (1946), ha saputo fondere la precisione tecnica del disegno con la libertà espressiva della pittura a olio. Veduta del Jardin des Tuileries
L'opera ritrae uno degli ingressi più iconici di Parigi, catturato con un'estetica che privilegia il contrasto tra il cielo terso e la solennità dei monumenti.
L'ingresso del Jardin des Tuileries da Place de la Concorde.
Cavalli di Marly (copie): In primo piano a destra spicca l'imponente basamento con la statua equestre (probabilmente Mercurio a cavallo di Pegaso). Gillet usa il bianco e i grigi per dare un senso di monumentalita'
Al centro, i tratti verticali verdi e oro rappresentano i celebri cancelli del giardino, che guidano l'occhio verso la macchia di alberi sullo sfondo.
Il cielo è di un azzurro intenso, tipico delle giornate parigine ventose, che fa risaltare il verde cupo della vegetazione e i toni ocra/terrosi del selciato.
Olio su tavola
In basso a sinistra: "Guillaume Gillet", seguita da una data 47.
Cornice Stile Luigi XV/Rococò in legno intagliato e dorato. Presenta segni di usura e mancanze della doratura che ne testimoniano l'autenticità e l'età.
Il dipinto in buone condizioni, sebbene la cornice necessiti di un restauro conservativo per evitarne l'ulteriore sfaldamento.
Quest'opera ha un valore particolare perché rappresenta il Gillet "pittore-urbanista". Vedere come un uomo che avrebbe poi progettato cattedrali in cemento armato (come quella di Royan) interpretava i monumenti classici di Parigi è di grande interesse per i collezionisti di arte del Novecento e di architettura.
Epoca: XX secolo
Stile: Art Déco
Stato: Sato molto buono
Materiale: Dipinto ad olio su legno
Lunghezza: 17
Larghezza: 27
Riferimento (ID): 1771414
Disponibilità: Disponibile






































