Ceramista di Cerreto Sannita, fine del XVIII secolo, Zuppiera
Ceramista di Cerreto Sannita, fine del XVIII secolo
Zuppiera
Maiolica, cm 21 x 28 x 25
Il manufatto in maiolica qui presentato costituisce un’eccellente testimonianza della tradizione ceramica di Cerreto Sannita e San Lorenzello, poli d’eccellenza del beneventano dove l’argilla si trasforma in narrazione storica e artistica. L’oggetto si distingue per un corpo globulare generoso e un coperchio a cupola sormontato da un vivace pomolo a forma di frutto con foglie applicate a rilievo, un elemento che richiama direttamente la plasticità tipica della produzione settecentesca. La decorazione, eseguita con sapiente maestria su uno smalto bianco latteo, alterna delicati motivi floreali policromi racchiusi entro medaglioni circolari a una caratteristica fascia a graticcio gialla, che conferisce all’insieme un ritmo geometrico elegante e proporzionato. La fortuna di questa specifica produzione ha radici in un evento tragico, ovvero il terremoto del 5 giugno 1688, la cui successiva ricostruzione attirò numerosi maestri faenzari napoletani che portarono nel territorio il gusto barocco e rococò della capitale. Figura centrale di questa rinascita fu Nicolò Russo, giunto nel 1692, la cui bottega divenne il fulcro per intere generazioni di ceramisti laurentini e cerretesi, tra cui spiccano nomi come Antonio Giustiniani e Domenico Marchitto, supportati dal talento del decoratore Lorenzo Salandra. La ceramica di Cerreto e San Lorenzello, riconosciuta ufficialmente come artistica e tradizionale, fonde l'uso sapiente del giallo ocra, del blu cobalto e del verde rame in un equilibrio perfetto tra funzione e ricerca plastica. Tale zuppiera non rappresenta soltanto un elemento d'arredo, ma incarna un pezzo di storia campana e la resilienza di una comunità che ha saputo nobilitare l'artigianato locale rendendolo celebre in tutto il mondo. La continuità stilistica che lega il centro di Cerreto al suo antico casale di San Lorenzello si riflette nella cura dei dettagli e nella brillantezza degli smalti, rendendo ogni pezzo un frammento prezioso di un'eredità culturale che continua a vivere attraverso il fuoco e l'argilla.
Epoca: XVIII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Porcellana
Larghezza: 28
Altezza: 21
Profondità: 25
Riferimento (ID): 1777209
Disponibilità: Disponibile






























