Benedetto da Maiano (Bottega di) - 1480/1490 - Crocifisso in legno policromo e tela gessata
Straordinario Crocifisso ligneo fiorentino dell’ultimo quarto del XV secolo, con policromia originale conservata ottimamente con solo lievi e rari ritocchi, perizoma in tela gessata policroma con tracce della decorazione a strisce dorate e, cosa rarissima, la sua originale aureola in pastiglia dorata.
Sebbene un’expertise autorevole lo attribuisca a Leonardo del Tasso, in questo splendido esemplare si può notare una sensibilità spiccatamente quattrocentesca, legata più a modelli tardo-gotici o proto-rinascimentali piuttosto che ai modelli più articolati e cinquecenteschi realizzati da Del Tasso.
Pertanto occorre, a mio avviso, focalizzarsi su un allievo o collaboratore di Bottega del Maiano, che non sia però precisamente del Tasso, il quale arrivò presso la suddetta Bottega come collaboratore quando era già formato.
Dal punto di vista plastico, la scultura presenta brani di altissimo livello: le gambe accavallate evidenziano la struttura dei tendini e sono realizzate con una eleganza formale notevole. Il petto è gonfio e l’addome svuotato, come a voler simulare un ultimo grande respiro prima di spirare. In ciò si possono osservare le costole aperte ma molto robuste e la vita stretta che si collega al perizoma in tela gessata: lungo, aderente, con sottili piegoline di grande raffinatezza, fissato da un nodo tanto piccolo quanto tecnicamente difficile da realizzare e molto virtuoso.
Il perizoma è del tipico colore blu, ornato da bandelle verticali realizzate in oro a missione, di cui si conservano ampie tracce.
Le braccia sono esili e le mani, come i piedi, semplificate. Presente ancora il rosso ad evidenziare le gocce di sangue, sia in mani e piedi sia nel costato, dove la ferita è ampia e piena di sangue.
Il volto, tipicamente Maianesco, appare poco rilevato e molto delicato nelle forme. La bocca aperta a prendere aria per l’ultimo respiro; l’espressione già arresa alla morte, ma con serenità.
I capelli sono realizzati in raffinate ciocche tubolari, sintetiche ma estremamente virtuose: in alcuni punti sono realizzate a traforo, indicando l’esigenza di conferire al pezzo la sua dignità.
Nota d’eccezione l’aureola in pastiglia dorata, originale, con il suo chiodo che la fissa sul capo del Cristo.
Monocroma sopra, nella parte bassa visibile invece si presenta con decorazioni a rilievo.
Le condizioni sono eccezionalmente buone: solo un dito della mano destra è stato rimesso e la policromia, seppur ossidata e a parte pochissimi e lievi ritocchi, è completamente originale.
Alcuni fori di tarlo in attivi sono un indicatore cronologico dell’antichità del pezzo.
Dim. cm 55 (testa - piedi) / cm 53,5 (mano - mano)
Epoca: Prima del XVI secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Legno dipinto
Larghezza: 53.5
Altezza: 55
Riferimento (ID): 1783634
Disponibilità: Disponibile





































