Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-2
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-3
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-4
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-1
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-2
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-3
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-4
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-5
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-6
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-7
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori-photo-8

Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori

Carel de Vogelaer (1653 - 1695)e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo

Ghirlanda di fiori con Assunta e angeli

Olio su tela, cm 44,5 x 35

Il dipinto qui esaminato si presenta come una splendida ghirlanda di fiori dipinta a olio su tela, entro cui si apre una visione celeste con l'Assunta sorretta da nuvole e circondata da angeli e putti che le fanno corona. L'opera rivela con chiarezza la compresenza di due mani distinte: da un lato la natura morta floreale, di straordinaria varietà cromatica e botanica, con rose, tulipani, garofani, calendule e fiordalisi resi con tocco denso e luminoso; dall'altro le figure sacre al centro, dipinte con una pennellata più morbida e sfumata, tipica della tradizione pittorica romana della seconda metà del Seicento. Questa dualità stilistica, frequente nella produzione barocca di soggetti analoghi, permette di distinguere l'autore della ghirlanda da quello della scena figurata, secondo una prassi collaborativa assai diffusa a Roma in quel periodo.

La parte floreale è di Carel de Vogelaer, pittore olandese nato a Maastricht nel noto in Italia con il soprannome di Carlo dei Fiori. Figlio dell'artista Pieter de Vogelaer, dopo un soggiorno in Francia si trasferì intorno al 1671 a Roma, dove entrò a far parte dei Bentvueghels, la confraternita degli artisti nordici attivi in città, ricevendo il soprannome di Distelbloem, “fiore di cardo”, motivo che inserì spesso come firma nascosta nelle sue composizioni. Vogelaer ottenne rapidamente grande successo, lavorando per collezionisti come il marchese Pallavicini, Francesco Montioni, l'abate Paolucci e Giambattista Cefalassi, e stringendo collaborazioni con artisti quali Carlo Maratta, Luigi Garzi, Giovan Battista Gaulli, Filippo Lauri e Mario Nuzzi, detto Mario de' Fiori.

L'attribuzione a Vogelaer trova conferma in un confronto puntuale con altre opere del suo catalogo. La Ghirlanda di fiori con putti, oggi in collezione privata e datata al 1685 dal Prof. Fred Meijer, condivide con il dipinto qui trattato non solo me misure quasi sovrapponibili, ma anche la stessa tipologia di fiori e un'identica qualità esecutiva, tanto da far ipotizzare che le due tele fossero concepite come pendant. Anche la Ghirlanda di fiori con Gesù Bambino, sempre in collezione privata, testimonia quanto l'artista fosse dedito a questo genere devozionale, ripetendo schemi compositivi analoghi a quelli qui osservati. Infine, il Ritratto di donna come Flora, in cui la natura morta floreale è opera di Vogelaer mentre la figura è attribuita a Carlo Maratta, conferma la consuetudine dell'artista di affidarsi a colleghi romani per la parte figurativa, esattamente come avviene nella tela qui presentata.

Il dipinto si inserisce così pienamente nella fiorente tradizione romana del Seicento delle ghirlande di fiori con scene sacre al centro, un genere che univa il virtuosismo botanico fiammingo alla solennità della pittura devozionale italiana, incontrando il favore di committenti aristocratici ed ecclesiastici desiderosi di immagini destinate alla devozione privata, capaci di coniugare bellezza naturalistica e spiritualità in un unico, prezioso oggetto artistico.

4 800 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 35

Altezza: 44,5

Riferimento (ID): 1791247

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

+39 02 29529057

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Ars Antiqua srl
Carel de Vogelaer, e pittore romano della seconda metà del  XVII secolo, Ghirlanda di fiori
1791247-main-6a4f5692deaa2.jpg

+39 02 29529057



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".