Enea e la Sibilla Cumana, ambito bolognese, primo Ottocento, dipinto tempera su tela.
Enea e la Sibilla Cumana, ambito bolognese, primo Ottocento, dipinto tempera su tela.
Tempera su tela raffigurante Enea guidato nella grotta dalla Sibilla Cumana, ambientata in un paesaggio di carattere eroico e fantastico. L’opera, databile ai primi decenni del XIX secolo, recava un’antica attribuzione ad Antonio Basoli, oggi meritevole di revisione, pur risultando plausibile una collocazione nell’ambito della cultura figurativa bolognese di primo Ottocento. Il soggetto classico, con Enea riconoscibile dall’elmo e la Sibilla nell’atto di indicargli la via, è inserito in una composizione dominata dal paesaggio. Grandi quinte rocciose e vegetali incorniciano l’apertura centrale, creando una profondità fortemente scenografica, quasi teatrale. La tavolozza calda, giocata sui bruni, gli ocra e le terre, e i contrasti tra ombra e luce contribuiscono a un’atmosfera sospesa e suggestiva. Tali caratteristiche richiamano la tradizione scenografica bolognese e, in particolare, il linguaggio di Basoli, nel quale il paesaggio d’invenzione fonde cultura neoclassica e sensibilità già prossima al Romanticismo. La buona qualità pittorica e l’impostazione teatrale conferiscono all’opera un particolare interesse, anche in relazione alla sua antica attribuzione.
Tela: cm 52 × 41.
Cornice del XIX sec: cm 64 × 52.
Epoca: XIX secolo
Stile: Impero - Consolato
Stato: En l'etat
Materiale: Gouache
Lunghezza: 52
Altezza: 41
Riferimento (ID): 1814986
Disponibilità: Disponibile































