Vaso giapponese in ceramica *Moriage* – Danza macabra di *Dokuro* e leggenda di Sōma XIX
Vaso giapponese in ceramica *Moriage* – Danza macabra di *Dokuro* e leggenda di Sōma (Epoca Meiji). Origine: Giappone. Epoca: Periodo Meiji (fine XIX – inizio XX secolo, circa 1890–1910).
Tecnica: Ceramica ad alto rilievo (*Moriage*), rivestimento nero lucido, smalti policromi con effetto craquelé, dettagli in oro e rosso ferro. Dimensioni: Altezza: 29 cm.
Stato di conservazione: Perfetto, privo di restauri o sbeccature.
Descrizione : Importante e spettacolare vaso figurativo in ceramica di epoca Meiji, caratterizzato da una notevole e rarissima decorazione ad alto rilievo (*Moriage*). Su un fondo costituito da un lucente rivestimento nero, si dispiega un’affascinante "Danza macabra" di scheletri (*Dokuro*) intenti a scrivere e dipingere. Il decoro è arricchito da preziosi smalti policromi – contraddistinti da un minuzioso effetto craquelé – e da raffinate rifiniture in oro e rosso ferro.
L'iconografia trae ispirazione diretta dal folklore giapponese e dalla celebre leggenda di Sōma (*Sōma no furudairi* / 相馬の古内裏), resa immortale nel XIX secolo dai capolavori incisi di Utagawa Kuniyoshi e dalle composizioni satiriche di Kawanabe Kyōsai.
Un ampio cartiglio dipinto reca esplicitamente l'iscrizione in caratteri kanji "Sōma" (相馬), confermando il legame diretto con questo importante ciclo letterario e mitologico del Giappone antico. Il tema iconografico: la leggenda di Sōma e il grottesco macabro. La leggenda trae origine dalla storia del signore ribelle Taira no Masakado (morto nel 940).
In seguito alla sua sconfitta, la figlia, la principessa Satsuki, assunse il nome magico di Takiyasha-hime. Ritiratasi tra le rovine del palazzo di famiglia nella provincia di Sōma, invocò, per mezzo della stregoneria, un esercito di spiriti e scheletri giganti per sfidare l'Imperatore. Su questo vaso, il tema viene reinterpretato secondo lo spirito tipico del periodo Meiji, pensato per intenditori e appassionati di pezzi eccezionali: gli scheletri non sono soltanto terrificanti spettri di guerra, ma assumono pose teatrali, satiriche e grottesche.
Vestiti con abiti tradizionali, mentre maneggiano enormi pennelli da calligrafia e rotoli dipinti, trasformano l'oscura leggenda in un'affascinante «festa macabra», caratterizzata da una virtuosità tecnica sorprendente.
Un pezzo da collezione di grande valore decorativo, raro sul mercato per via del suo stato di conservazione impeccabile e dell'originalità del soggetto iconografico.
Tecnica: Ceramica ad alto rilievo (*Moriage*), rivestimento nero lucido, smalti policromi con effetto craquelé, dettagli in oro e rosso ferro. Dimensioni: Altezza: 29 cm.
Stato di conservazione: Perfetto, privo di restauri o sbeccature.
Descrizione : Importante e spettacolare vaso figurativo in ceramica di epoca Meiji, caratterizzato da una notevole e rarissima decorazione ad alto rilievo (*Moriage*). Su un fondo costituito da un lucente rivestimento nero, si dispiega un’affascinante "Danza macabra" di scheletri (*Dokuro*) intenti a scrivere e dipingere. Il decoro è arricchito da preziosi smalti policromi – contraddistinti da un minuzioso effetto craquelé – e da raffinate rifiniture in oro e rosso ferro.
L'iconografia trae ispirazione diretta dal folklore giapponese e dalla celebre leggenda di Sōma (*Sōma no furudairi* / 相馬の古内裏), resa immortale nel XIX secolo dai capolavori incisi di Utagawa Kuniyoshi e dalle composizioni satiriche di Kawanabe Kyōsai.
Un ampio cartiglio dipinto reca esplicitamente l'iscrizione in caratteri kanji "Sōma" (相馬), confermando il legame diretto con questo importante ciclo letterario e mitologico del Giappone antico. Il tema iconografico: la leggenda di Sōma e il grottesco macabro. La leggenda trae origine dalla storia del signore ribelle Taira no Masakado (morto nel 940).
In seguito alla sua sconfitta, la figlia, la principessa Satsuki, assunse il nome magico di Takiyasha-hime. Ritiratasi tra le rovine del palazzo di famiglia nella provincia di Sōma, invocò, per mezzo della stregoneria, un esercito di spiriti e scheletri giganti per sfidare l'Imperatore. Su questo vaso, il tema viene reinterpretato secondo lo spirito tipico del periodo Meiji, pensato per intenditori e appassionati di pezzi eccezionali: gli scheletri non sono soltanto terrificanti spettri di guerra, ma assumono pose teatrali, satiriche e grottesche.
Vestiti con abiti tradizionali, mentre maneggiano enormi pennelli da calligrafia e rotoli dipinti, trasformano l'oscura leggenda in un'affascinante «festa macabra», caratterizzata da una virtuosità tecnica sorprendente.
Un pezzo da collezione di grande valore decorativo, raro sul mercato per via del suo stato di conservazione impeccabile e dell'originalità del soggetto iconografico.
3 800 €
Epoca: XIX secolo
Stile: Arte asiatica
Stato: Ottima condizione
Materiale: Ceramica
Riferimento (ID): 1849779
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa




























