Coppia di piccole specchiere (ventole) sagomate, in legno scolpito e dorato, Torino, metà XVIII secolo, Epoca Luigi XV
Coppia di piccole specchiere (ventole) sagomate, in legno scolpito e dorato, Torino, metà XVIII secolo, Epoca Luigi XV
La pregevole coppia di piccole specchiere, realizzata intorno alla metà del Settecento in Piemonte, presenta una cornice lignea dorata e intagliata a motivi fogliati con inserimenti di porzioni di specchio molato di ispirazione veneziana. Le cimase sono speculari con forma a ventaglio fogliato e specchi molati. Sul corpo centrale è applicato uno specchio al mercurio, coevo e originale che mostra il corretto annerimento della superficie dovuto all’alterazione e ossidazione propria del mercurio.
Questa tipologia di piccole specchiere, definite ventole, fungevano da applique a sostegno di candele per illuminare i corridoi o i salotti di residenze di pregio. La superficie riflettente dello specchio consentiva una gradevole e funzionale diffusione della luce dei lumi. Nella porzione bassa della cornice è infatti visibile l’inserto in metallo sul quale si applicava il portalume.
Alcune ventole di simile fattura e modello sono conservate nel Palazzo Reale di Torino e in molte residenze storiche piemontesi.
In buono stato di conservazione, segnaliamo piccole fratture e fessurazioni a carico di due inserti in vetro e della cornice lignea.
Bibliografia essenziale: Roberto Antonetto, Il mobile piemontese nel settecento, vol. II, Umberto Allemandi, Torino 2010
La pregevole coppia di piccole specchiere, realizzata intorno alla metà del Settecento in Piemonte, presenta una cornice lignea dorata e intagliata a motivi fogliati con inserimenti di porzioni di specchio molato di ispirazione veneziana. Le cimase sono speculari con forma a ventaglio fogliato e specchi molati. Sul corpo centrale è applicato uno specchio al mercurio, coevo e originale che mostra il corretto annerimento della superficie dovuto all’alterazione e ossidazione propria del mercurio.
Questa tipologia di piccole specchiere, definite ventole, fungevano da applique a sostegno di candele per illuminare i corridoi o i salotti di residenze di pregio. La superficie riflettente dello specchio consentiva una gradevole e funzionale diffusione della luce dei lumi. Nella porzione bassa della cornice è infatti visibile l’inserto in metallo sul quale si applicava il portalume.
Alcune ventole di simile fattura e modello sono conservate nel Palazzo Reale di Torino e in molte residenze storiche piemontesi.
In buono stato di conservazione, segnaliamo piccole fratture e fessurazioni a carico di due inserti in vetro e della cornice lignea.
Bibliografia essenziale: Roberto Antonetto, Il mobile piemontese nel settecento, vol. II, Umberto Allemandi, Torino 2010
6 500 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XV - Transizione
Stato: Buono stato
Materiale: Legno dorato
Larghezza: 33 cm
Altezza: 53 cm
Profondità: 3 cm
Riferimento (ID): 626464
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































