"Annunciazione", olio su tela. Ambito di Cristofano Allori. Firenze, inizio XVII secolo
Artista: Cristofano Allori
Grande e raffinato dipinto a olio su tela raffigurante “L’Annunciazione”, eseguito con notevole maestria tecnica, della prima metà del Seicento. L’opera è chiaramente una trasposizione ispirata, come molte nel periodo, al celebre affresco trecentesco custodito nella Chiesa dei Servi a Firenze, veneratissimo modello replicato tra il XV e il XVII secolo da numerosi artisti fiorentini, che ne reinterpretarono liberamente il tema secondo il proprio stile e sensibilità.
Il dipinto colpisce per l’eleganza dei volti e la delicatezza delle mani, unite a una qualità pittorica elevata che attraversa l’intera composizione. Sulla superficie è visibile una piccola scritta in rosso, distribuita su due righe, ormai difficilmente leggibile a causa dell’usura del tempo.
L’opera è pienamente ascrivibile alla cerchia di Cristofano Allori (Firenze, 1577–1621), figlio di Alessandro Allori, allievo prediletto del Bronzino e, dopo la morte di quest’ultimo e di Vasari, uno dei pittori più stimati alla corte medicea. Gli artisti della sua cerchia — allievi, collaboratori e seguaci — ne adottarono lo stile raffinato, caratterizzato da un uso calibrato della luce e del colore, suggestioni caravaggesche nella resa plastica, composizioni sobrie ma intensamente espressive, e una meticolosa attenzione al dettaglio, soprattutto nei soggetti religiosi.
Condizioni complessivamente buone, coerenti con l’epoca, come documentato in foto. Si segnalano lievi usure e una piccola area di umidità sul retro della tela. Restauro professionale disponibile su richiesta.
Il dipinto colpisce per l’eleganza dei volti e la delicatezza delle mani, unite a una qualità pittorica elevata che attraversa l’intera composizione. Sulla superficie è visibile una piccola scritta in rosso, distribuita su due righe, ormai difficilmente leggibile a causa dell’usura del tempo.
L’opera è pienamente ascrivibile alla cerchia di Cristofano Allori (Firenze, 1577–1621), figlio di Alessandro Allori, allievo prediletto del Bronzino e, dopo la morte di quest’ultimo e di Vasari, uno dei pittori più stimati alla corte medicea. Gli artisti della sua cerchia — allievi, collaboratori e seguaci — ne adottarono lo stile raffinato, caratterizzato da un uso calibrato della luce e del colore, suggestioni caravaggesche nella resa plastica, composizioni sobrie ma intensamente espressive, e una meticolosa attenzione al dettaglio, soprattutto nei soggetti religiosi.
Condizioni complessivamente buone, coerenti con l’epoca, come documentato in foto. Si segnalano lievi usure e una piccola area di umidità sul retro della tela. Restauro professionale disponibile su richiesta.
5 400 €
Epoca: XVII secolo
Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Lunghezza: 85 cm
Altezza: 160 cm
Riferimento (ID): 1541256
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa
































