Jacques Callot – I Capricci: Corsa di cavalli in piazza Pitti a Firenze
Jacques Callot (Nancy, 1592 – 1635)
Acquaforte oginale su carta vergellata
Dimensioni: cm 8 × 5,5
Datazione: dopo il 1617, tiratura del XVII secolo
Buoni margini
L’incisione raffigura una corsa di cavalli organizzata in piazza Pitti a Firenze, animata da una folla fitta di spettatori, cavalieri, carri e figure in abiti contemporanei. La scena è costruita secondo una veduta panoramica che consente a Callot di orchestrare lo spazio come un vero palcoscenico urbano, con il palazzo Pitti sullo sfondo a strutturare la composizione.
L’opera appartiene alla celebre serie dei Capricci, ideata durante il soggiorno fiorentino dell’artista, in un contesto strettamente legato all’ambiente dei Medici. A Firenze Callot entra in contatto con un collezionismo colto e sofisticato, sensibile al suo linguaggio grafico libero e alla sua capacità di fondere osservazione del reale e invenzione.
Il soggetto corrisponde alla Corsa di cavalli in piazza Pitti a Firenze, dalla prima suite fiorentina dei Capricci. Esemplari di questa composizione sono conservati in importanti collezioni pubbliche, tra cui il Musée du Louvre (collezione Edmond de Rothschild), il Metropolitan Museum of Art di New York e l’Art Institute of Chicago, a testimonianza della diffusione e dell’importanza della lastra.
L’impressione è realizzata su carta vergellata a telaio manuale, con fili verticali fitti e filoni orizzontali regolari, compatibili con la produzione cartaria italiana del primo XVII secolo. La qualità dell’impasto, la patina naturale e l’inchiostrazione confermano una tiratura antica, coerente con un’impressione seicentesca.presenta qualche macchia di fixing.
Nel piccolo formato, Callot condensa una scena complessa e animata, esprimendo il suo gusto per il grottesco e il bizzarro: figure minute, movimenti concitati e una folla trattata come un insieme di attori, sospesa tra ironia e osservazione della vita urbana





































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