Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-2
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-3
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-4
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-1
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-2
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-3
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-4
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini-photo-5

Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini

Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732)

Teste di cherubini

(4) Marmo, cm 28 x 26 x 10

Giacomo Serpotta (all’anagrafe Giacomo Isidoro Nicolò Serpotta) nacque a Palermo nel quartiere della Kalsa il 10 marzo del 1656, da sempre luogo privilegiato per le botteghe dei marmorari per via della vicinanza col porto dove giungevano i preziosi materiali. Secondogenito, dopo Giuseppe, di Gaspare Serpotta e Antonina Travaglia, la sua famiglia era inserita da generazioni nella cerchia degli artisti della Palermo barocca: il padre ed il nonno, infatti, furono attivi marmorari e scultori, citati come autori delle più belle opere scultoree e pittoriche della città. Formatosi insieme al fratello presso la bottega paterna, la sua vita trascorse quasi interamente tra i vicoli di Palermo, dedicandosi totalmente e specializzandosi in una tecnica che portò a vette mai più raggiunte, la cosiddetta "allustratura". Grazie a questo procedimento, che prevedeva l'uso di polvere di marmo e albume d'uovo, le sue sculture replicavano l’effetto di una riflettenza controllata ed una compattezza visiva simile alla porcellana, neutralizzando la naturale porosità dello stucco o del marmo. L'opera di Serpotta rappresentò, di fatto, l'apice tecnico della scultura nel panorama del Barocco e Rococò europeo, abbracciando una plasticità modulare e dinamica. La sua evoluzione artistica si inserisce nel contesto delle congregazioni e degli oratori palermitani, spazi architettonici che seppe trasformare attraverso un'integrazione totale tra struttura e apparato plastico. Le commissioni pubbliche più rilevanti, come l'Oratorio di San Lorenzo (1699 - 1706) e l'Oratorio del Rosario in Santa Cita (1710 - 1717), testimoniano una maturità compositiva dove la narrazione sacra viene frammentata in "teatrini" prospettici. In questi spazi, Serpotta applica leggi di ottica e di scorcio quasi architettoniche, creando profondità spaziali fittizie che amplificano i volumi limitati delle pareti. Un focus approfondito merita la trattazione dei cherubini e dei putti, che nelle composizioni di Serpotta non svolgono mai una funzione meramente riempitiva, ma costituiscono un dispositivo strutturale e psicologico. Dal punto di vista anatomico, lo scultore abbandona l'idealizzazione classica per un realismo rigoroso, che tiene conto delle proporzioni infantili e delle tensioni muscolari tipiche del movimento spontaneo. Dal punto di vista stilistico le quattro teste di cherubini in esame possono essere inserite tra i lavori della cerchia del maestro palermitano, presentando tratti coerenti con la sua produzione: la forma tondeggiante del viso, le arcate sopraccigliari pronunciate ed il taglio degli occhi sono, di fatto, elementi ricorrenti nelle sue opere; come nei lavori autografi di Serpotta il modellato dei capelli e la resa del piumaggio tendono ad una leggerezza quasi eterea, con sottosquadri molto profondi e palpitanti.

4 500 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Marmo

Larghezza: 26

Altezza: 28

Profondità: 10

Riferimento (ID): 1726507

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

+39 02 29529057

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Ars Antiqua srl
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732), Teste di cherubini
1726507-main-69bac717615b8.jpg

+39 02 29529057



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".