Lago d'Averno
Artista: Anton Sminck Van Pitloo
Questa rappresentazione del Lago d’Averno,
tra i paesaggi più conosciuti e frequentati dall’artista dopo il suo arrivo in
Italia nel secondo decennio del XIX secolo, tradisce già con chiarezza il
linguaggio che ne farà il capostipite della Scuola di Posillipo: la pennellata
rapida e guizzante, una palette ricchissima di mezzitoni, ed un
approccio alla veduta più evocativo che indagatore. Il fogliame dell’albero in
estrema destra, ad esempio, sembra costruito con piccoli tocchi, quasi macchie
minute e molto povere di colore, animate, più che da una lenticolare ricerca di
realismo, dalla volontà di suggerire la loro presenza. Se si osservano ora
anche gli altri elementi, naturalistici e non, della rappresentazione, si potrà
scorgere la medesima pennellata povera di colore ed estremamente compendiaria.
Dal punto di vista tecnico, l’utilizzo
dell’olio su cartone o su carta “intelata” costituisce senza dubbio l’apporto
più innovativo di Pitloo, volto a favorire un approccio più diretto e meno di
bottega nei confronti dei soggetti. I segni della filigrana del cartone
utilizzato in questa sede si possono chiaramente vedere nelle zone più chiare,
specialmente nel cielo.
5 000 €
Epoca: XIX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Dipinto ad olio su cartone
Larghezza: 29
Altezza: 22
Riferimento (ID): 1742043
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa
























