Ritratto di un dignitario in armatura, olio su tela, fine XVII/inizio XVIII secolo.
Ritratto di un dignitario in armatura, olio su tela, fine XVII/inizio XVIII secolo.
Quest'opera rappresenta un momento cruciale nell'iconografia nobiliare europea, segnando il passaggio tra il rigore marziale del XVII secolo e l'ostentazione decorativa del XVIII secolo.
La composizione è strutturata secondo i canoni della ritrattistica formale codificati alla corte di Luigi XIV e dei primi Asburgo, dove la corazza lucida non era più semplicemente un equipaggiamento militare, ma un attributo araldico di rango.
Storicamente, il dipinto riflette l'internazionalismo stilistico che legava Parigi e Vienna: la posa fiera e l'eccessivo drappeggio del mantello richiamano l'opera di Hyacinthe Rigaud, mentre i tratti più raffinati e analitici evocano la mano di un maestro attivo nella sfera imperiale, come Johann Gottfried Auerbach o la cerchia di Martin van Meytens.
La monumentale parrucca, perfettamente conservata all'interno del suo volume, ci permette di datare l'opera ai primi tre decenni del XVIII secolo, un periodo in cui l'aristocrazia militare europea cercava di coniugare l'autorità del comando con la raffinatezza della corte.
La qualità degli effetti di chiaroscuro sulle lastre metalliche e la trama dei tessuti testimoniano un committente di alto rango, tipico di un ufficiale superiore o di un membro della nobiltà continentale. Questo dipinto costituisce un eccezionale documento storico per la comprensione della rappresentazione del potere sotto l'Ancien Régime.
La tela presenta un'applicazione pittorica estremamente meticolosa, con riflessi metallici e una notevole armonia cromatica. Il dipinto è presentato in un'antica cornice in legno intagliato e dorato di eccezionale fattura.
Iscrizione "T" sul retro della tela. Condizioni eccellenti. Restauro minore. Prima tela.
H: 82 x 65 cm
H: 93 x 78 cm con cornice
Quest'opera rappresenta un momento cruciale nell'iconografia nobiliare europea, segnando il passaggio tra il rigore marziale del XVII secolo e l'ostentazione decorativa del XVIII secolo.
La composizione è strutturata secondo i canoni della ritrattistica formale codificati alla corte di Luigi XIV e dei primi Asburgo, dove la corazza lucida non era più semplicemente un equipaggiamento militare, ma un attributo araldico di rango.
Storicamente, il dipinto riflette l'internazionalismo stilistico che legava Parigi e Vienna: la posa fiera e l'eccessivo drappeggio del mantello richiamano l'opera di Hyacinthe Rigaud, mentre i tratti più raffinati e analitici evocano la mano di un maestro attivo nella sfera imperiale, come Johann Gottfried Auerbach o la cerchia di Martin van Meytens.
La monumentale parrucca, perfettamente conservata all'interno del suo volume, ci permette di datare l'opera ai primi tre decenni del XVIII secolo, un periodo in cui l'aristocrazia militare europea cercava di coniugare l'autorità del comando con la raffinatezza della corte.
La qualità degli effetti di chiaroscuro sulle lastre metalliche e la trama dei tessuti testimoniano un committente di alto rango, tipico di un ufficiale superiore o di un membro della nobiltà continentale. Questo dipinto costituisce un eccezionale documento storico per la comprensione della rappresentazione del potere sotto l'Ancien Régime.
La tela presenta un'applicazione pittorica estremamente meticolosa, con riflessi metallici e una notevole armonia cromatica. Il dipinto è presentato in un'antica cornice in legno intagliato e dorato di eccezionale fattura.
Iscrizione "T" sul retro della tela. Condizioni eccellenti. Restauro minore. Prima tela.
H: 82 x 65 cm
H: 93 x 78 cm con cornice
9 000 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XIV - Reggenza
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 78 cm
Altezza: 93 cm
Riferimento (ID): 1747922
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






























