Ritratto di un conte e alto funzionario, Italia, XVIII secolo
Ritratto di un conte e alto funzionario, quasi certamente attivo nell'Italia settentrionale o presso una corte europea nell'area franco-imperiale verso la metà del Settecento.
La presenza simultanea dell'aquila imperiale, dello stemma con figura di libro e dei gigli francesi in uno stemma "partito" è molto prestigiosa e indica una personalità di altissimo livello diplomatico o nobiliare (probabilmente un giurista).
La combinazione dello stemma e della sontuosa toga rossa con ricami dorati suggerisce che l'uomo non fosse solo un nobile di sangue, ma anche un magistrato o un senatore di alto rango. Nel XVIII secolo, il rosso era il colore del potere giudiziario e legislativo (molto comune per i senatori di Venezia, Torino o Milano).
84 x 108 x 0 cm
La presenza simultanea dell'aquila imperiale, dello stemma con figura di libro e dei gigli francesi in uno stemma "partito" è molto prestigiosa e indica una personalità di altissimo livello diplomatico o nobiliare (probabilmente un giurista).
La combinazione dello stemma e della sontuosa toga rossa con ricami dorati suggerisce che l'uomo non fosse solo un nobile di sangue, ma anche un magistrato o un senatore di alto rango. Nel XVIII secolo, il rosso era il colore del potere giudiziario e legislativo (molto comune per i senatori di Venezia, Torino o Milano).
84 x 108 x 0 cm
4 500 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XVI - Direttorio
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 84 cm
Altezza: 108 cm
Riferimento (ID): 1750155
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






























