Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-2
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-3
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-4
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-1
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-2
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-3
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-4
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-5
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze-photo-6

Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze

Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900)

Veduta di Firenze

Olio su tela, cm 56 x 89

Con cornice, cm 73 x 106

Firmata in basso al centro G.Carelli

Veduta di Firenze, attribuita a Gabriele Carelli, rappresenta la città vista da una collina, probabilmente dai dintorni di San Miniato, con l'Arno che attraversa la composizione e i suoi celebri ponti, tra cui Ponte Vecchio, ben riconoscibili. Sulla destra emerge la cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto, insieme alle altre torri caratteristiche del profilo cittadino. In primo piano una scena di vita rurale anima il paesaggio: contadini, un carro trainato da buoi, alberi frondosi e resti di antiche mura compongono una cornice pittoresca che incornicia la veduta urbana sullo sfondo, secondo il gusto vedutistico tipico dell'Ottocento. Gabriele Carelli nacque a Napoli nel 1820, in una famiglia di artisti legata alla Scuola di Posillipo. Si formò sotto la guida del padre Raffaele insieme al fratello Gonsalvo, indirizzandosi inizialmente verso la pittura d'interno con spirito realista. Nel 1837 si trasferì a Roma con il fratello, apprendendo da lui la tecnica dell'acquarello e dedicandosi alle architetture e ai reperti antichi. Tornò a Napoli nel 1840. Nel 1847 William Cavendish, VI Duca di Devonshire, lo portò in Inghilterra a Chatsworth, dove soggiornò anche a Londra. Al ritorno si fermò in Lombardia, scoprendo l'opera di Giovanni Migliara, di cui in seguito riprese lo stile. Dopo un periodo a Malta nel 1850, nel 1860 si stabilì definitivamente a Londra, ottenendo grande successo con i suoi acquerelli esposti in varie mostre britanniche. Nel 1874 entrò nella Royal Society of Watercolours. Viaggiò ancora in Svizzera e Lombardia nel 1872, e ricevette la medaglia d'oro a Boston nel 1881. Carelli fu eccellente paesista e pittore di architetture, celebre per le marine di Napoli, Amalfi e della Costiera, oltre che per le suggestive vedute d'interni, come testimoniano opere conservate al Museo d'Arte di Avellino e alla Pinacoteca Bindi di Giulianova.

3 800 €

Epoca: XIX secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 89

Altezza: 56

Riferimento (ID): 1779414

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

+39 02 29529057

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Ars Antiqua srl
Gabriele Carelli (Napoli, 1820 – Mentone, 1900), Veduta di Firenze
1779414-main-6a314a6f3b9af.jpg

+39 02 29529057



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".