Ritratto di gentiluomo francese, Jean-Baptiste van Loo (Aix-en-Provence, 1684 - 1745) entourage
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Artista: Jean-baptiste Van Loo (aix-en-provence, 1684 - 1745) Entourage
Jean-Baptiste van Loo (Aix-en-Provence, 1684 - 1745)
entourage

Ritratto di gentiluomo francese

Olio su tela

93 x 77 cm.
In cornice antica (difetti) 103 x 87 cm.

DETTAGLI COMPLETI DEL DIPINTO (CLICCA QUI)

Il dipinto ritrae un gentiluomo (disponibile anche il relativo pendant - link -) in una posa aulica ed elegante, tipica della ritrattistica aristocratica del XVIII secolo: è immortalato a mezza figura, con il corpo leggermente inclinato e lo sguardo fisso diretto all'osservatore, trasmettendo un'aria di sicurezza e autostima. Indossa un sontuoso soprabito di velluto blu sopra un gilet finemente ricamato con motivi floreali o arabeschi in filo d'argento e seta, arricchito da una cravatta di pizzo bianco, detta jabot, che completa l'elegante costume "à la mode" del tempo.

La mano destra del gentiluomo è appoggiata su un tavolo coperto da un drappo rosso, vicino a quello che sembra essere un calamaio con una piuma e un foglio di carta, suggerendo che l’effigiato sia un uomo di cultura, letterato o funzionario. Anche l’ambientazione di sfondo è sobria ma elegante, caratterizzata salla presenza di una colonna sulla sinistra, che conferisce un'aura di solennità e importanza architettonica.

Il soggetto posa con naturalezza mentre osserva lo spettatore, consapevole del suo rango, in aderenza alla consuetudine pittorica dell’epoca che, per esprimere un sentimento, imponeva ai pittori di accennare alle emozioni, senza renderle esplicite, e quindi volgari.

I caratteri stilistici e le scelte in merito alla composizione di questo qualitativo ritratto, ci riconducono agli esempi della più raffinata ritrattistica francese dei primi del Settecento, celebrata per la sua capacità di catturare l'eleganza aristocratica e la raffinatezza tipica del periodo Rococò.

In particolare siamo propensi a ricondurne l’esecuzione ad un abile ritrattista dell’entourage di Jean-Baptiste van Loo (Aix-en-Provence, 1684 - 1745), uno dei più celebri ritrattisti francesi del XVIII secolo: dello stile del maestro possiamo ritrovare l’abilità nella minuziosa cura dei dettagli e nel rendere la lucentezza dei tessuti (come il moiré di seta) e la naturalezza dell'incarnato, elementi che gli garantirono un enorme successo presso le corti europee, inclusa quella inglese.

Appartenente a una prestigiosa dinastia di pittori di origine olandese, la sua carriera si snodò tra la Francia, l'Italia e l'Inghilterra, noto per aver immortalato i principali sovrani e aristocratici d'Europa.

Il pittore faceva capo ad una prestigiosa bottega di famiglia, attiva in diverse corti europee come Torino, Parigi e Londra,
che coinvolgeva famigliari stretti e allievi di talento per soddisfare l'altissima richiesta di commissioni reali e nobiliari.

L'opera che qui stiamo studiando esemplifica perfettamente la maestria di Van Loo nel coniugare il realismo dell'osservazione con un colorismo elegante. Le sue opere ottennero infatti un successo straordinario grazie alla sua abilità nel combinare eleganza e somiglianza psicologica degli effigiati.


INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

L'opera è completa di una piacevole cornice dorata in legno ed è corredata di certificato di autenticità e garanzia.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.

È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.

Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.

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8 500 €
credit

Epoca: XVIII secolo

Stile: Luigi XVI - Direttorio

Stato: Sato molto buono

Materiale: Olio su tela

Larghezza: encadré 87 cm.

Altezza: encadré 103 cm.

Riferimento (ID): 1788102

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Viale Giuseppe Canella, 18
Riva del Garda 38066, Italia

+39 333 2679466 - Alessandro Padovani

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