“Grande natura morta con vaso fiorito, ghirlanda di fiori e vaso in porcellana”
Artista: Gasparo Lopez (naples, Vers 1650 – Florence, 1732)
Cerchia di Gasparo Lopez
(Napoli, 1650 circa – Firenze, 1732)
“Grande natura morta con vaso fiorito, ghirlanda di fiori e vaso in porcellana”
Tecnica: Olio su tela con rintelo riconducibile alla metà del ‘900
Epoca: primo quarto del XVIII secolo
Tela: cm 72x92
Cornice: recente cm 85x110
Condizioni: ottime
Importante composizione floreale appartenente alla migliore tradizione della natura morta napoletana del primo Settecento, riconducibile alla cerchia di Gasparo Lopez, detto Gasparo dei Fiori, tra i più celebri interpreti della pittura floreale italiana in età barocca.
La scena si sviluppa secondo un impianto di grande equilibrio scenografico. Al centro della composizione, un ricco vaso classicheggiante, collocato sopra un basamento in pietra, accoglie una sontuosa raccolta di rose, anemoni, garofani, peonie, dalie e altre essenze botaniche, rese con una tavolozza vivace e una raffinata sensibilità luministica. In primo piano trovano posto un elegante vaso in porcellana bianca e azzurra e un'anfora in terracotta, impreziosita da una ricca ghirlanda floreale che si sviluppa con andamento sinuoso lungo il lato destro della composizione, conferendo all'insieme un marcato gusto decorativo di ascendenza barocca.
Lo sfondo paesaggistico, immerso in una luce soffusa, amplifica l'effetto teatrale della composizione e valorizza la brillante policromia dei fiori, secondo un linguaggio che trova puntuali confronti con la produzione della scuola napoletana tra la fine del XVII e il primo quarto del XVIII secolo.
L'opera manifesta evidenti affinità con il repertorio compositivo elaborato da Gasparo Lopez, artista formatosi a Napoli e successivamente attivo anche presso la corte medicea di Firenze. La monumentalità dell'impianto, la ricchezza ornamentale, l'accostamento di elementi floreali e manufatti preziosi, nonché il gusto per la composizione scenografica, consentono di collocare il dipinto nell'ambito della sua cerchia, all'interno di quella vivace stagione della pittura decorativa napoletana che vide affermarsi una delle più alte espressioni europee della natura morta floreale.
Per qualità esecutiva, dimensioni e impatto decorativo, l'opera rappresenta un significativo esempio della produzione destinata alla committenza aristocratica del Regno di Napoli nei primi decenni del XVIII secolo.
(Napoli, 1650 circa – Firenze, 1732)
“Grande natura morta con vaso fiorito, ghirlanda di fiori e vaso in porcellana”
Tecnica: Olio su tela con rintelo riconducibile alla metà del ‘900
Epoca: primo quarto del XVIII secolo
Tela: cm 72x92
Cornice: recente cm 85x110
Condizioni: ottime
Importante composizione floreale appartenente alla migliore tradizione della natura morta napoletana del primo Settecento, riconducibile alla cerchia di Gasparo Lopez, detto Gasparo dei Fiori, tra i più celebri interpreti della pittura floreale italiana in età barocca.
La scena si sviluppa secondo un impianto di grande equilibrio scenografico. Al centro della composizione, un ricco vaso classicheggiante, collocato sopra un basamento in pietra, accoglie una sontuosa raccolta di rose, anemoni, garofani, peonie, dalie e altre essenze botaniche, rese con una tavolozza vivace e una raffinata sensibilità luministica. In primo piano trovano posto un elegante vaso in porcellana bianca e azzurra e un'anfora in terracotta, impreziosita da una ricca ghirlanda floreale che si sviluppa con andamento sinuoso lungo il lato destro della composizione, conferendo all'insieme un marcato gusto decorativo di ascendenza barocca.
Lo sfondo paesaggistico, immerso in una luce soffusa, amplifica l'effetto teatrale della composizione e valorizza la brillante policromia dei fiori, secondo un linguaggio che trova puntuali confronti con la produzione della scuola napoletana tra la fine del XVII e il primo quarto del XVIII secolo.
L'opera manifesta evidenti affinità con il repertorio compositivo elaborato da Gasparo Lopez, artista formatosi a Napoli e successivamente attivo anche presso la corte medicea di Firenze. La monumentalità dell'impianto, la ricchezza ornamentale, l'accostamento di elementi floreali e manufatti preziosi, nonché il gusto per la composizione scenografica, consentono di collocare il dipinto nell'ambito della sua cerchia, all'interno di quella vivace stagione della pittura decorativa napoletana che vide affermarsi una delle più alte espressioni europee della natura morta floreale.
Per qualità esecutiva, dimensioni e impatto decorativo, l'opera rappresenta un significativo esempio della produzione destinata alla committenza aristocratica del Regno di Napoli nei primi decenni del XVIII secolo.
7 500 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XV - Transizione
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Riferimento (ID): 1788662
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa

























