Comune di Montalcino - Metà del XVI sec. - Emblema civico istituzionale in legno dorato
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Straordinario e unico emblema bifacciale da appoggio del Comune di Montalcino, costituito da due facce contrapposte:
Sulla prima faccia il Leccio sui sei colli, simbolo di Montalcino (Mons Ilcinus, ossia Monte del Leccio). L’emblema civico è scolpito ad alto rilievo, ben rilevato dallo scudo davanti al quale è posto, che gli attribuisce però valenza simbolica, forza plastica e legittimazione.
Il Leccio emerge ed esce fuori dallo scudo, che rimane liscio e nudo, rendendo possibile creare un simbolo visibile da varie angolazioni nella sua preziosità e autorevolezza.
Notevole che tra il tronco dell’albero e lo scudo la lavorazione sia eseguita a traforo, denotando una grande abilità tecnica, peraltro considerando che anche la parte posteriore non visibile del tronco è perfettamente curata.
Sulla seconda faccia, con lo stesso criterio costruttivo della prima, emerge dallo scudo un’aquila monocipite con le ali aperte e abbassate.
Tale iconografia, presente già in epoca medievale in sigilli giuridici, stemmi familiari e istituzionali, potrebbe indurre a pensare che si tratti di un simbolo legato all’impero.
Se è vero che l’opzione non è escludibile a priori, è ancor più vero che l’aquila, posta sullo stesso piano gerarchico del Leccio, è più qualifica che attributo di quest’ultimo.
La natura di manufatto civico e istituzionale indica che l’Aquila è legittimazione e qualifica di “auctoritas”, come del resto qualificava le magistrature e le istituzioni a cui era accostata fin dal medioevo.
Va rimembrato che nell’intorno della data di fabbricazione del nostro oggetto, Montalcino resisteva alle pressioni imperiali e dal 1555 al 1559 ospitava la Repubblica di Siena riparata in Montalcino.
Montalcino, libero comune sotto la Repubblica di Siena, godeva di grande orgoglio e dignità: è una suggestione, ma non per questo infondata, che questo oggetto possa essere stato realizzato proprio nell’ambito del periodo in cui le istituzioni senesi erano riparate in Montalcino, che assunse dunque un’importanza notevole come ultimo baluardo della resistenza della Repubblica di cui faceva parte.
A livello cronologico, per stile, tecnica, iconologia e funzioni, si può fissare un termine ante quem nella data del 1559, lasciando in sospeso la suggestione, purtroppo ad ora non confermabile salvo scoperte d’archivio, che faccia parte dell’arredo civico e istituzionale del periodo della Repubblica di Siena in Montalcino (1555-1559).
A livello tipologico, per quanto raro, si possono osservare alcuni elementi per determinare la funzione e collocazione dell’oggetto: nella parte superiore vi è un foro, ben rifinito, che ospitava senz’altro il perno di una Croce, elemento essenziale anche nei manufatti civili (in quanto legittimazione spirituale del potere temporale).
Nella base inferiore un altro piccolo foro (chiuso) ospitava il perno che fissava il pezzo durante la lavorazione ad intaglio, dunque non costituendo funzione successiva alla lavorazione.
Tale base è solida, alta e irregolare, seguendo le forme delle due figure raffigurate nelle due facce: ciò esclude che l’oggetto fosse imperniato o adeso ad un arredo più grande tramite quel foro (troppo piccolo), costituendone una parte terminale.
Dimensioni, struttura e base indicano che l’oggetto era indipendente come forma e come funzione.
Magistrature, sale consiliari, uffici pubblici potevano disporre, per commissione o dono, di piccoli oggetti da esporre su tavoli, credenze o all’interno di armadi espositivi.
Tali oggetti legittimavano, impreziosivano e celebravano l’istituzione pubblica.
Oggetto unico e rarissimo, dall’incredibile fascino storico e artistico, vista la straordinaria qualità dell’intaglio e della doratura, cose che fanno pensare, a ragion veduta, all’opera di una bottega Senese di primo ‘500 / metà ‘500 altamente specializzata.
Le condizioni sono ottime, con lievissime cadute riprese. La mancanza della Croce, supponibile ma non accertabile, non compromette la leggibilità dell’oggetto.
Dim. cm 6,5 x 6,5 x 12H


1 800 €

Epoca: XVI secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Legno dorato

Larghezza: 6,5

Altezza: 12

Profondità: 6,5

Riferimento (ID): 1797380

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Monteroni d'Arbia 53014, Italia

+39 3391399136

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