Scuola Romana Grande Veduta dell'Acquedotto Claudio Grand Tour circa 1840
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Scuola Romana Grande Veduta dell'Acquedotto Claudio Grand Tour circa 1840

Grande dipinto a olio su tela raffigurante una veduta romana Grand Tour, l'acquedotto Claudio con personaggi ed armenti, seguace di Ippolito caffi, corca 1840.
Il dipinto raffigura una classica veduta della campagna romana con i monumentali resti dell'Acquedotto Claudio (Aqua Claudia), un soggetto prediletto dalla pittura paesaggistica dell'Ottocento. L'opera mostra le imponenti arcate in mattoni e pietra dell'antico acquedotto romano che si perdono all'orizzonte, accompagnate da figure di contadini con animali (i muli in primo piano e mandrie di bufali in lontananza) tipiche del genere pittoresco e del vedutismo del XIX secolo. Scorci simili, tesi a immortalare la malinconica bellezza e la solitudine della campagna romana solcata dalle rovine imperiali, sono stati ampiamente interpretati da artisti dell'epoca come Ippolito Caffi, Achille Vertunni e Pietro Sassi.
Caffi, in particolare, dipinge "Gli acquedotti romani al tramonto", oggi al Museo di Roma, studiando meticolosamente l'effetto della luce e della calde tonalità del tramonto sulle pietre: ama i contrasti tra luce e ombra, rende vivi i luoghi con nebbia, pioggia, fumo o bagliori di fuoco e predilige dipingere di notte, al tramonto e all'alba. Questo suo stile particolare sembra avere ispirato l'autore del nostro dipinto, che scalda con morbidi riflessi dorati le pietre del maestoso acquedotto, illuminando i volti dei due pastorelli. Anche l'angolo insolito da cui riprende l'acquedotto, dal basso, è tipico di Caffi, e dà all'opera un senso di prospettiva e profondità come se si perdesse nell'infinito, tra le mandrie di bufali.

Il dipinto celebra la Campagna Romana, immortalando le monumentali arcate in mattoni e tufo come simboli di eternità e malinconia paesaggistica. Un soggetto molto richiesto dai turisti e dai collezionisti di passaggio a Roma durante il Grand Tour, affascinati e incuriositi da questo mondo a loro sconosciuto. Il dipinto ha una bellissima cornice coeva in legno riccamente scolpito e dorato a foglia oro ed è magnificamente conservato.

misure
tela cm 59 x 36,5
cornice cm 85 x 61
2 300 €

Epoca: XIX secolo

Stile: Luigi Filippo - Restaurazione - Carlo X

Stato: Sato molto buono

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 85

Altezza: 61

Riferimento (ID): 1798493

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via della Nave 8
Pistoia 51100, Italia

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