Matteo Rosselli – Dio Padre benedicente, Scuola fiorentina, XVII secolo
Matteo Rosselli – Dio Padre benedicente, XVII secolo, Firenze, olio su tela
Matteo Rosselli (Firenze, 1578–1650)
Dio Padre benedicente
Firenze, prima metà del XVII secolo
Olio su tela
59 × 45 cm
Expertise di Federico Berti
Superbe condizioni conservative
Importante dipinto fiorentino del XVII secolo raffigurante Dio Padre benedicente, opera di Matteo Rosselli (Firenze, 1578–1650), uno dei protagonisti della pittura fiorentina della prima metà del Seicento. Il dipinto è accompagnato da un’expertise dello storico dell’arte Federico Berti, che lo riconosce come opera caratteristica del maestro.
Dio Padre è raffigurato a mezzo busto, con lunghi capelli e folta barba bianca, il capo leggermente inclinato e circondato da una luminosa raggiera dorata. La mano destra è sollevata nel gesto della benedizione, mentre la sinistra poggia sul globo.
La costruzione fisiognomica e l’impostazione compositiva trovano un significativo confronto nel Cristo Redentore di Matteo Rosselli conservato al Princeton University Art Museum (inv. 1977-1), anch’esso caratterizzato dalla testa raggiata e dalla mano destra aperta e sollevata.
Federico Berti sottolinea inoltre un elemento particolarmente caratteristico della pittura di Rosselli: la costruzione degli occhi, con le palpebre carnose dal profilo arcuato, riconoscibile anche in altre opere certe del maestro.
Il dipinto si collega alla celebre produzione delle “teste di carattere” di Rosselli, immagini di anziani fortemente caratterizzati, spesso con folte barbe. Filippo Baldinucci, allievo e biografo del pittore, ricordava infatti che si vedevano di sua mano “teste di vecchi fatte di gran gusto”.
Un ulteriore confronto è individuato nel Santo evangelista dipinto da Rosselli intorno al 1623 nella cappella di San Nicola della Santissima Annunziata a Firenze, dove compare, in posizione speculare, una simile testa di vecchio barbuto.
Particolarmente significativa è inoltre l’esistenza di un’altra versione del Dio Padre benedicente, di dimensioni quasi identiche (58 × 43 cm), riferita da Federico Berti alla bottega di Matteo Rosselli. La stretta corrispondenza delle misure suggerisce allo studioso il possibile utilizzo di un medesimo cartone.
Matteo Rosselli fu una figura centrale della pittura fiorentina del Seicento. Nella sua importante bottega si formarono artisti quali Lorenzo Lippi, Jacopo Vignali e il Volterrano. Baldinucci ne lodava la correttezza del disegno, la “bell’aria di teste”, la buona invenzione e lo straordinario accordo delle composizioni.
Stato di conservazione: superbe condizioni conservative, espressamente rilevate anche nell’expertise di Federico Berti.
Expertise: Federico Berti.
Epoca: XVII secolo
Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 45cm
Altezza: 59cm
Riferimento (ID): 1810838
Disponibilità: Disponibile


































