Santa Caterina da Siena. Olio su rame.
Soggetto: Santa Caterina da Siena.
Autore (attribuito): Orsola Maddalena Caccia (Moncalvo, 1596-1676).
Datazione: Secolo XVII.
Tecnica: Olio su rame.
Dimensioni: 15,5 x 12 cm.
Stato di Conservazione: L'opera presenta alcune sbeccature ai bordi, come mostrato nell'immagine 0, e lievi cadute di colore, visibili nei dettagli (immagini 1 e 2). La superficie pittorica mostra una patina coerente con l'epoca e un leggero ingiallimento, probabilmente dovuto alla vernice ossidata.
2. Descrizione del Dipinto e Iconografia
Il dipinto raffigura Santa Caterina da Siena a mezza figura, concentrata nella preghiera e nella contemplazione. Gli attributi iconografici sono fondamentali per identificarla in modo inequivocabile:
L'Abito Domenicano: La santa indossa l'abito dell'Ordine Domenicano, costituito dalla tunica e dal velo bianco,quest'ultimo coperto da un mantello nero.
La Corona di Spine: Un attributo chiave per Santa Caterina. Si riferisce all'episodio in cui Cristo le offrì la scelta tra una corona d'oro e una di spine. Caterina scelse quella di spine, in segno di partecipazione alla Passione di Cristo.
Il Crocifisso con i Gigli: Nelle immagini 0 e 2, la santa è dipinta mentre osserva con intensità un crocifisso. Sulla croce, Gesù è raffigurato con il capo coronato di spine, mentre dai suoi lati sbocciano tre gigli. Questi fiori sono simboli di purezza, verginità e, in questo contesto, della sofferenza di Cristo e della fede della santa. Il crocifisso stesso sembra quasi crescere dai gigli, creando un'immagine simbolica di forte impatto.
Il Teschio e il Libro: Ai piedi della santa, posati su un tavolo o un mobile (visibili chiaramente nelle immagini 4 e 5), ci sono un teschio e un libro aperto con pagine rosse e gialle. Il teschio è un memento mori, un simbolo di meditazione sulla transitorietà della vita terrena e sulla morte. Il libro rappresenta la sapienza divina, la teologia e la Regola domenicana, a cui la santa si attiene.
Le Mani: Le mani della santa (immagini 1 e 3) sono delicate e dipinte con cura. Una mano stringe il crocifisso e i gigli, mentre l'altra è posata sull'addome, in un gesto di profonda devozione e introspezione.
3. Analisi Stilistica e Confronti
L'attribuzione a Orsola Maddalena Caccia si basa sulla sua produzione artistica, in particolare su opere di soggetto religioso e mistico. Il dipinto presenta caratteristiche stilistiche coerenti con la sua opera:
La Composizione: La composizione è semplice e misurata, con una figura centrale e un'atmosfera pacata e contemplativa.
La Resa dei Dettagli: I dettagli sono resi con accuratezza e precisione, come le pieghe dell'abito e la forma dei fiori e del teschio.
La Tavolozza Cromatica: La tavolozza cromatica è dominata da toni scuri, con accenti di bianco, rosso e giallo.Questo crea un'atmosfera sobria e mistica.
Confronti: Il dipinto può essere confrontato con altre opere di Orsola Maddalena Caccia, come le sue rappresentazioni di santi e scene bibliche. Le sue opere sono spesso caratterizzate da una forte religiosità e da un'attenzione per la dimensione interiore della fede.
4. Interpretazione del Dipinto
Il dipinto raffigura Santa Caterina da Siena come un modello di fede e di misticismo. L'uso della corona di spine e del crocifisso con i gigli sottolinea la sua profonda devozione e la sua partecipazione alla Passione di Cristo. Il teschio e il libro rappresentano la transitorietà della vita terrena e la ricerca della saggezza divina. Il dipinto invita lo spettatore alla meditazione e alla preghiera, proponendo un modello di vita cristiana basato sulla fede e sull'amore per Dio.
Autore (attribuito): Orsola Maddalena Caccia (Moncalvo, 1596-1676).
Datazione: Secolo XVII.
Tecnica: Olio su rame.
Dimensioni: 15,5 x 12 cm.
Stato di Conservazione: L'opera presenta alcune sbeccature ai bordi, come mostrato nell'immagine 0, e lievi cadute di colore, visibili nei dettagli (immagini 1 e 2). La superficie pittorica mostra una patina coerente con l'epoca e un leggero ingiallimento, probabilmente dovuto alla vernice ossidata.
2. Descrizione del Dipinto e Iconografia
Il dipinto raffigura Santa Caterina da Siena a mezza figura, concentrata nella preghiera e nella contemplazione. Gli attributi iconografici sono fondamentali per identificarla in modo inequivocabile:
L'Abito Domenicano: La santa indossa l'abito dell'Ordine Domenicano, costituito dalla tunica e dal velo bianco,quest'ultimo coperto da un mantello nero.
La Corona di Spine: Un attributo chiave per Santa Caterina. Si riferisce all'episodio in cui Cristo le offrì la scelta tra una corona d'oro e una di spine. Caterina scelse quella di spine, in segno di partecipazione alla Passione di Cristo.
Il Crocifisso con i Gigli: Nelle immagini 0 e 2, la santa è dipinta mentre osserva con intensità un crocifisso. Sulla croce, Gesù è raffigurato con il capo coronato di spine, mentre dai suoi lati sbocciano tre gigli. Questi fiori sono simboli di purezza, verginità e, in questo contesto, della sofferenza di Cristo e della fede della santa. Il crocifisso stesso sembra quasi crescere dai gigli, creando un'immagine simbolica di forte impatto.
Il Teschio e il Libro: Ai piedi della santa, posati su un tavolo o un mobile (visibili chiaramente nelle immagini 4 e 5), ci sono un teschio e un libro aperto con pagine rosse e gialle. Il teschio è un memento mori, un simbolo di meditazione sulla transitorietà della vita terrena e sulla morte. Il libro rappresenta la sapienza divina, la teologia e la Regola domenicana, a cui la santa si attiene.
Le Mani: Le mani della santa (immagini 1 e 3) sono delicate e dipinte con cura. Una mano stringe il crocifisso e i gigli, mentre l'altra è posata sull'addome, in un gesto di profonda devozione e introspezione.
3. Analisi Stilistica e Confronti
L'attribuzione a Orsola Maddalena Caccia si basa sulla sua produzione artistica, in particolare su opere di soggetto religioso e mistico. Il dipinto presenta caratteristiche stilistiche coerenti con la sua opera:
La Composizione: La composizione è semplice e misurata, con una figura centrale e un'atmosfera pacata e contemplativa.
La Resa dei Dettagli: I dettagli sono resi con accuratezza e precisione, come le pieghe dell'abito e la forma dei fiori e del teschio.
La Tavolozza Cromatica: La tavolozza cromatica è dominata da toni scuri, con accenti di bianco, rosso e giallo.Questo crea un'atmosfera sobria e mistica.
Confronti: Il dipinto può essere confrontato con altre opere di Orsola Maddalena Caccia, come le sue rappresentazioni di santi e scene bibliche. Le sue opere sono spesso caratterizzate da una forte religiosità e da un'attenzione per la dimensione interiore della fede.
4. Interpretazione del Dipinto
Il dipinto raffigura Santa Caterina da Siena come un modello di fede e di misticismo. L'uso della corona di spine e del crocifisso con i gigli sottolinea la sua profonda devozione e la sua partecipazione alla Passione di Cristo. Il teschio e il libro rappresentano la transitorietà della vita terrena e la ricerca della saggezza divina. Il dipinto invita lo spettatore alla meditazione e alla preghiera, proponendo un modello di vita cristiana basato sulla fede e sull'amore per Dio.
3 800 €
Epoca: XVII secolo
Stile: Altro stile
Stato: En l'etat
Riferimento (ID): 1830681
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa

































