Coppia di vedute siciliane del Grand Tour -Antonio Senape (Roma, 1788 – Napoli, 1850)
- Artista: Antonio Senape (Roma, 1788 – Napoli, 1850)
- Titolo / Soggetti: Coppia di vedute siciliane del Grand Tour (Pendant)
- Veduta della Marina di Palermo con il Monte Pellegrino
- Veduta panoramica di Messina e dello Stretto con la penisola di San Raineri
- Epoca / Datazione: Prima metà del XIX secolo (ca. 1820–1840)
- Tecnica: Inchiostro / china a penna su carta
- Stato di conservazione: Molto buono; carta naturalmente e lievemente brunita dal tempo.
- Incorniciatura: Incorniciati in pendant con cornici coeve o in stile finemente lavorate con effetto marmorizzato/radica e passe-partout.
Narrazione e Descrizione delle Opere
Questa raffinata coppia di disegni rappresenta una rara e affascinante testimonianza visiva del Grand Tour nel Regno delle Due Sicilie. Eseguiti a penna con una perizia miniatustica straordinaria, i due fogli immortalano due tra i panorami più celebrati dai viaggiatori dell'Ottocento:
- Palermo e il Monte Pellegrino: La prima opera descrive la celebre passeggiata della Marina di Palermo (oggi Foro Italico). A sinistra si susseguono i palazzi nobiliari, mentre lo sguardo viene guidato lungo la curva del golfo verso la silhouette del Monte Pellegrino, definito da Goethe "il promontorio più bello del mondo". Figure di genere, carrozze e imbarcazioni a vela animano la scena donandole vita e proporzione Proporzionale.
- Messina e lo Stretto: La seconda veduta offre uno scorcio aereo di straordinario valore storico. Presa dalle colline, mostra la città prima del devastante terremoto del 1908, con la caratteristica falce del porto (penisola di San Raineri), la lanterna e le coste della Calabria sullo sfondo. In primo piano, un viandante con asino e una figura femminile in abiti d'epoca percorrono una strada sterrata.
- Nota sull'Autore e Contesto Storico
Antonio Senape (1788 – 1850) è stato uno dei più celebri e originali vedutisti del Grand Tour. A differenza dei pittori contemporanei della Scuola di Posillipo o degli artisti che impiegavano la camera ottica, Senape si distingueva per l'uso virtuoso e rigido della penna a mano libera, creando interi paesaggi chiaroscurati attraverso tratti minutissimi di inchiostro. Sebbene la sua produzione legata a Napoli e alla Campania sia vasta, le sue vedute della Sicilia sono notevolmente più rare e particolarmente ambite dal collezionismo internazionale.
Epoca: XVIII secolo
Stile: Altro stile
Stato: En l'etat
Materiale: Altro
Riferimento (ID): 1835163
Disponibilità: Disponibile





































