Dipinto Antico Battesimo dell'Eunuco Olio su Tela XVII Secolo Originale
Olio su tela.
La tela raffigura un episodio tratto dal libro biblico degli Atti degli Apostoli, ovvero il battesimo impartito dal diacono Filippo ad un eunuco etiope: Filippo, dopo aver ricevuto da un angelo l'invito a recarsi sulla strada deserta che da Gerusalemme porta a Gaza, incontrò l'etiope mentre viaggiava su un carro leggendo il profeta Isaia e, dopo avergli spiegato le scritture e annunciato Gesù, lo battezzò.
Il soggetto è stato ampiamente rappresentato soprattutto nell'ambito fiammingo del '600, perchè considerato un tema iconografico e teologico di straordinaria importanza per la Chiesa riformata (calvinista e protestante in generale), in particolare nelle Province Unite (gli attuali Paesi Bassi).
Peraltro la modalità pittorica, in particolare nella rappresentazione delle figure, rimanda piuttosto alla pittura veneta dello stesso periodo, ben sapendo quanto i fiamminghi frequentarono Venezia e quanto le due culture artistiche si contaminarono vicendevolmente.
La scena secondo il gusto barocco, è ricca di figure che si sovrappongono e intrecciano su diversi livelli scenici.
In primo piano al centro il diacono Filippo mentre versa l'acqua battesimale sul capo dell'etiope inginocchiato; sui due lati diverse figure che assistono, curiosi, bambini, e di sfondo a sinistra un servitore di colore che tiene le briglie del cavallo che tira il carro dell' etiope.
Il paesaggio è appena intuibile, in particolare il corso d'acqua dentro il quale avviene il battesimo, ed è cromaticamente uniforme, con dettagli poco distinguibili, inglobando anche il carro dell' etiope.
Per contro le figure spiccano per la vivacità dei colori delle vesti e gli incarnati rosei di alcune di esse , contrastanti peraltro con la pelle scura delle figure orientali.
Il dipinto, ancora in prima tela, presenta tracce di restauri pregressi.
ARARPI0328496
La tela raffigura un episodio tratto dal libro biblico degli Atti degli Apostoli, ovvero il battesimo impartito dal diacono Filippo ad un eunuco etiope: Filippo, dopo aver ricevuto da un angelo l'invito a recarsi sulla strada deserta che da Gerusalemme porta a Gaza, incontrò l'etiope mentre viaggiava su un carro leggendo il profeta Isaia e, dopo avergli spiegato le scritture e annunciato Gesù, lo battezzò.
Il soggetto è stato ampiamente rappresentato soprattutto nell'ambito fiammingo del '600, perchè considerato un tema iconografico e teologico di straordinaria importanza per la Chiesa riformata (calvinista e protestante in generale), in particolare nelle Province Unite (gli attuali Paesi Bassi).
Peraltro la modalità pittorica, in particolare nella rappresentazione delle figure, rimanda piuttosto alla pittura veneta dello stesso periodo, ben sapendo quanto i fiamminghi frequentarono Venezia e quanto le due culture artistiche si contaminarono vicendevolmente.
La scena secondo il gusto barocco, è ricca di figure che si sovrappongono e intrecciano su diversi livelli scenici.
In primo piano al centro il diacono Filippo mentre versa l'acqua battesimale sul capo dell'etiope inginocchiato; sui due lati diverse figure che assistono, curiosi, bambini, e di sfondo a sinistra un servitore di colore che tiene le briglie del cavallo che tira il carro dell' etiope.
Il paesaggio è appena intuibile, in particolare il corso d'acqua dentro il quale avviene il battesimo, ed è cromaticamente uniforme, con dettagli poco distinguibili, inglobando anche il carro dell' etiope.
Per contro le figure spiccano per la vivacità dei colori delle vesti e gli incarnati rosei di alcune di esse , contrastanti peraltro con la pelle scura delle figure orientali.
Il dipinto, ancora in prima tela, presenta tracce di restauri pregressi.
ARARPI0328496
6 500 €
Epoca: XVII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 200
Altezza: 135
Profondità: 2
Riferimento (ID): 1838758
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































