Scuola lombarda, XVII secolo, Annunciazione
Scuola lombarda, XVII secolo
Annunciazione
Olio su rame, cm 24 x 17,5
Questa raffinata composizione su rame raffigurante l'Annunciazione costituisce una testimonianza della pittura di devozione privata prodotta in ambito lombardo nel corso del XVII secolo. Il piccolo formato della lastra metallica, che garantisce brillantezza cromatica e stesure pittoriche smaltate, accoglie qui una formulazione iconografica e stilistica che guarda con evidenza ai grandi modelli del Barocco milanese. L'impianto scenico si sviluppa attorno al dialogo mistico tra l'Arcangelo Gabriele e la Vergine Maria. L'angelo, posizionato a sinistra e sostenuto da una densa nube vaporosa, irrompe nella stanza avvolto in un vivace mantello rosso dal panneggio ampio e marcato; nella mano sinistra sostiene il giglio, simbolo tradizionale di purezza, mentre con la destra accenna un gesto di devota salutazione. Sulla destra, la Vergine è inginocchiata davanti all'inginocchiatoio con il libro delle Scritture aperto, mostrata in un atteggiamento di umile accettazione e profonda sottomissione al disegno divino, evidenziato dalle mani incrociate sul petto. In alto, immersa in un raggio di luce celestiale che fende l'ambiente d'ombra, si scorge la colomba dello Spirito Santo. Sul piano stilistico e formale, la composizione risente in modo tangibile dell'eredità lasciata dai maestri della pittura milanese del Seicento, ponendosi in una relazione di chiara affinità ideale e tipologica con le invenzioni di Carlo Francesco Nuvolone e della sua operosa bottega. Il modello iconografico di riferimento richiama l'impostazione delle celebri Annunciazioni di ambito nuvoloniano, dove la teatralità contenuta della scena viene bilanciata da una spiccata dolcezza affettiva. La resa del volto di Maria, dall'ovale delicato, l'incarnato chiaro, le palpebre abbassate e i tratti gentili, traduce in chiave sintetica e devozionale quel tipico ideale di bellezza e di pietà intima promosso da Carlo Francesco Nuvolone. Allo stesso modo, il panneggio della figura angelica e la struttura plastica della nube riprendono cadenze proprie della retorica figurativa del Seicento lombardo, fondata sull'intreccio tra misticismo e teatralità figurativa. L’artista, attivo nella seconda metà del XVII secolo, dimostra qui di saper rielaborare i grandi schemi della pala d'altare e della pittura da stanza milanese, sintetizzandoli con gusto sapiente in una misura contenuta e preziosa, perfettamente adatta alla destinazione collezionistica e devozionale della piccola lastra di rame.
Epoca: XVII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Dipinto ad olio su rame
Larghezza: 17,5
Altezza: 24
Riferimento (ID): 1833778
Disponibilità: Disponibile




































