Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-2
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-3
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-4
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-1
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-2
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-3
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-4
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-5
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-6
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-7
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)-photo-8

Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)

Artista: Cristoforo Roncalli, Dit « Le Pomarancio » (pomarance, 1552 - Rome, 1626), Atelier De
Cristoforo Roncalli, il Pomarancio (Pomarance, 1552 - Roma, 1626) bottega di

Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli

Olio su rame

41 x 31 cm.
In cornice 56 x 46 cm.

DETTAGLI COMPLETI DELL'OPERA (CLICCA QUI)

Al centro della composizione Santa Cecilia, patrona della musica, seduta di profilo con lunghi capelli mossi e vesti finemente panneggiate, concentrata mentre preme i tasti di un organo. Al suo cospetto tre bellissime figure angeliche, la più grande alle sue spalle regge un libro di spartiti musicali, un’altra fluttua nell'aria tenendo tra le mani una corona (simbolo della gloria divina), mentre un terzo angelo si affaccia da dietro l’organo rapito dalla celestiale melodia.

Meritevoli di menzione i dettagli decorativi e gli elementi di arredo, come l’organo, che presenta una ricca struttura lignea con un elemento di sostegno inferiore intagliato a forma di creatura alata con zampe leonine, così come lo scranno su cui siede la Santa, ornato con una testa di angelo scolpita sul bracciolo e motivi geometrici punzonati.

Il dipinto, eseguito su supporto in rame, deriva da una creazione del celebre incisore manierista Herman Jansz. Muller (1571–1628) tra il 1590 e il 1594 (imm.1 - Art Institute of Chicago https://www.artic.edu/artworks/268335/st-cecilia-playing-the-organ-with-two-angels ).

Divenne una pratica comune per numerosi pittori tra XVI e XVII secolo utilizzare le stampe e le incisioni fiamminghe come modelli iconografici (i cosiddetti exempla).

Tornano alla nostra Santa Cecilia, lo stile con cui il disegno è stato riportato su rame ci permette di circoscriverne l’esecuzione ad un autore del tardo manierismo italiano; in particolare, possiamo ipotizzarne la paternità alla bottega di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, pittore di grande successo propenso ad ispirarsi a questo repertorio proveniente dal Nord Europa.

In quegli anni infatti, le stampe dei più celebri incisori fiamminghi circolavano nelle botteghe romane, offrendo impaginazioni sceniche straordinariamente innovative. E Roncalli, lavorando a Roma a cavallo tra Cinque e Seicento, fu contemporaneo del viaggio in Italia di Jan Müller (avvenuto intorno al 1592) e della massiccia diffusione delle sue stampe.

In seguito a tali considerazioni e tornando con l’attenzione al nostro dipinto, appare del tutto pertinente il collegamento al Roncalli e perfettamente coerente con il suo stile esecutivo, capace di fondere la base figurativa tardo-manierista toscana a un profondo senso del disegno. Anche dal punto di vista cromatico siamo perfettamente in linea con lo stile del maestro che, influenzato dal nascente naturalismo e dalla vicinanza con Caravaggio, iniziò utilizzare forti contrasti di luce e ombra, regalando alla composizione fiamminga una drammaticità cromatica e luminosa del tutto nuova.


[1] Santa Cecilia, Herman Jansz. Muller (1571–1628), Art Institute of Chicago


INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

L’opera viene venduta completa di una piacevole cornice dorata ed è corredata di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.

È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, previo appuntamento, dove saremo lieti di accogliervi per mostrarvi le opere di vostro interesse.

Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.

Seguiteci anche su :

https://www.instagram.com/galleriacastelbarco/?hl=it
https://www.facebook.com/galleriacastelbarco/
6 700 €
credit

Epoca: XVII secolo

Stile: Luigi XV - Transizione

Stato: Sato molto buono

Materiale: Olio su tela

Larghezza: encadré 46 cm.

Altezza: encadré 56 cm.

Riferimento (ID): 1851146

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Viale Giuseppe Canella, 18
Riva del Garda 38066, Italia

+39 333 2679466 - Alessandro Padovani

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Antichità Castelbarco
Santa Cecilia suona l’organo con tre angeli, Cristoforo Roncalli (Pomarance, 1552 - Roma, 1626)
1851146-main-6aec2e736a96c.jpg

+39 333 2679466 - Alessandro Padovani



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".