Altarolo senese raffigurante la discendenza tra il Papa Alessandro VI (Borgia) ed il Papa Pio III (Piccolomini) del 22 settembre del 1503.
Artista: Maestri Toscani Del Rinascimento
Altarolo (cm.67x37) composto da applicazioni preziose su una struttura cuspidata in legno scolpito a mensole e nicchie, contenenti 12 raffigurazioni degli apostoli in osso scolpito. In alto, al centro, la raffigurazione di Papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) con la tiara papale e la chiave di San Pietro,. Sotto, una iscrizione in latino criptato ancora indecifrata. Quattro cabochon ovali in agata e corniola, delimitano un dipinto rettangolare su pergamena raffigurante La Madonna col bambino tra quattro santi, databile al primissimo 500'. La pergamena in basso reca l'iscrizione" Mons in quobeneplacitum est, Deo habitare in eo" (Nuova Gerusalemme presso il Monte Varallo) ed al centro il blasone rinascimentale dei Piccolomini, che diedero i natalial Papa Pio III. Questo Altarolo, ricco di simbologie, sublima, esaltandolo, il passaggio della discendenza papale nella sua sacralità, avvenuto il 22 settembre del 1503 tra Papa Alessandro IV deceduto il 18 agosto 1503 , ed il suo successore Papa Pio III, identificabile dal blasone appartenente alla FamigliaTodeschini-Piccolomini di Papa Pio III. Raffinatissimo oggetto storico da Gran Museo. Provenienza, antica Famiglia della provincia di Siena.
Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter
Proantic utilizza un cookie per analizzare il traffico e migliorare il proprio servizio con Google Analytics.
I dati inviati a Google Analytics (frequenza delle visite al sito e pagine visitate) sono anonimi.
Nessun altro cookie traccia la vostra attività, i vostri dati personali non vengono raccolti.
Grazie per averci aiutato a capire meglio come viene utilizzato Proantic.
Giulio Torta
Altarolo senese raffigurante la discendenza tra il Papa Alessandro VI (Borgia) ed il Papa Pio III (Piccolomini) del 22 settembre del 1503.