Sologub Leonid Romanovič (Ejsk 1884 – L’Aia 1956), Crocefissione, olio su tela, firmato
Sologub Leonid Romanovič (Ejsk 1884 – L’Aia 1956), Crocefissione, olio su tela, 123 x 93 cm, firmato
Olio su tela.
123 x 93 cm.
Firmato a destra.
Questa Crocefissione si inserisce con particolare evidenza nel percorso di Leonid Romanovič Sologub, artista russo legato al clima di Mir iskusstva, poi emigrato dopo la guerra civile e rimasto per tutta la vita profondamente fedele alla propria identità russa. Anche in un soggetto evangelico come questo si avverte qualcosa del suo destino e del peso della storia: la scena sacra viene tradotta in una lingua pittorica aspra e concentrata, capace di dare al tema religioso una risonanza più ampia, storica e interiore.
La composizione è costruita per forte semplificazione. Il Cristo, allungato e quasi spezzato, domina la superficie su un fondo chiaro disseminato di croci lontane, che ampliano il significato dell’immagine. Le pennellate, estremamente espressive, sono pastose, rapide, a tratti quasi graffiate, e danno al dipinto una tensione intensa, volutamente non levigata. Il colorito si raccoglie in una gamma severa di bianchi spenti, grigi, bruni, ocra e rossi terrosi, con un effetto asciutto e meditativo.
Nato a Ejsk nel 1884, Sologub studiò all’Accademia Imperiale di San Pietroburgo con Léon Benois, lavorò per un periodo nella bottega di Aleksej Ščusev e fu membro di Mir iskusstva. Dopo l’emigrazione del 1920 visse tra Costantinopoli, Italia, Parigi e infine L’Aia, dove ebbe un ruolo importante nell’ambiente degli artisti russi all’estero. Rifiutò la cittadinanza olandese, continuando a considerarsi un artista russo. Le sue opere sono oggi conservate in importanti musei russi.
Epoca: XX secolo
Stile: Art Déco
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Lunghezza: 123 cm
Larghezza: 93 cm
Riferimento (ID): 1734153
Disponibilità: Disponibile





























