Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-2
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-3
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-4
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-1
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-2
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-3
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-4
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-5
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-6
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-7
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm-photo-8

Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm

Artista: Abdrea Del Sarto, Follower

Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm


Figura isolata tratta dalla celebre Disputa sulla Trinità di Andrea del Sarto, oggi conservata nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti. La santa è rappresentata inginocchiata, voltata di profilo, con l’ampolla degli unguenti tra le mani e avvolta in un ampio mantello rosso che costruisce il fulcro cromatico della composizione. L’invenzione deriva direttamente dal dipinto eseguito intorno al 1517 per la chiesa di San Gallo, situata appena fuori dalle mura di Firenze.


La nostra versione concentra l’attenzione sulla sola figura della Maddalena, isolandola dal contesto narrativo originario. Questo tipo di estrazione, frequente tra tardo Cinquecento e Seicento, risponde a una pratica diffusa di studio e devozione, oltre che a un collezionismo attento alle singole figure più riuscite. Il taglio ravvicinato e la semplificazione dei passaggi indicano una rilettura autonoma, non una copia integrale della pala.


La storia dell’originale è significativa. La chiesa di San Gallo, che custodiva la pala, si trovava fuori dalle mura cittadine e fu distrutta durante l’assedio di Firenze del 1529-1530, nel contesto delle operazioni legate alle truppe di Carlo V. In quell’occasione le opere d’arte vennero trasferite all’interno della città. La Disputa sulla Trinità entrò così nelle raccolte medicee e nel corso del XVII secolo risulta già a Palazzo Pitti: è ricordata negli inventari del palazzo, con vari spostamenti, tra cui un passaggio agli Uffizi tra il 1697 e circa il 1716, prima della collocazione definitiva nella Sala di Saturno nel 1829.


Questo percorso, interamente fiorentino e all’interno di ambienti frequentati da artisti, rende plausibile l’esecuzione di copie e studi dal vero. Nel Seicento Andrea del Sarto è ancora un modello fondamentale, particolarmente studiato per la morbidezza dei passaggi, l’equilibrio delle figure e la qualità dei panneggi. La nostra tela si inserisce in questo contesto come una derivazione selettiva, incentrata su una delle figure più intense della composizione.


Olio su tela, cm 36 x 27, reintelato. Alcuni piccoli ritocchi pittorici.

1 500 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII

Stato: Rintelo

Materiale: Olio su tela

Lunghezza: 36 cm

Larghezza: 27 cm

Riferimento (ID): 1736276

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Maggio 63 / rosso
Firenze 50100, Italia

+39 3383199131

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Antichità di Alina
Maria Maddalena, da Andrea del Sarto, Disputa sulla Trinità, XVII secolo, 36 x 27 cm
1736276-main-69cf8549845d5.jpg

+39 3383199131



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".