Annunciazione – Bottega di Pietro Candido (Peter de Witte) Fine XVI – inizi XVII secolo
Artista: Atelier De Pietro Candido, Fin Du Xvie – Début Du Xviie Siècle
Bottega di Pietro Candido, Fine XVI – inizi XVII secolo
Annunciazione
Olio su tela, cm 70 x 84,5
Cornice antica, 85 x 100
Suggestiva rappresentazione dell’Annunciazione, eseguita da un pittore della bottega di Pieter de Witte, detto anche Peter Candid o Pietro Candido (Bruges, 1540/1548 - Monaco di Baviera, 1628), figura di rilievo nel panorama artistico tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento.
La composizione si sviluppa in un interno raccolto e intimo: la Vergine, colta in un atteggiamento di umile accettazione, interrompe la lettura delle Sacre Scritture, mentre l’Arcangelo Gabriele irrompe sulla scena con gesto solenne e dinamico. La presenza del leggio con il libro aperto e del vaso di fiori in primo piano arricchisce il significato simbolico e contribuisce alla costruzione spaziale.
Particolarmente efficace è il dialogo gestuale tra i protagonisti: la mano della Vergine, portata al petto, esprime stupore e devozione, mentre quella dell’angelo indica l’alto, sancendo la comunicazione divina.
L’episodio dell’Annunciazione, tratto dal Vangelo di Luca, è uno dei temi più apprezzati nella pittura sacra. La composizione dell’opera esaminata si ispira al celebre prototipo dell’Annunciazione ideato intorno al 1586–1595 da Pietro Candido, oggi perduto. ma reso noto e diffuso grazie all’incisione realizzata e pubblicata da Jan Sadeler I (1550-1600). Tale modello ebbe grande fortuna, come dimostrano le numerose repliche e varianti conservate in diversi musei e collezioni, a testimonianza della sua ampia diffusione e fortuna iconografica. Da citare sono le opere conservate presso il Museo Nazionale di Praga e presso il Museo Nazionale Finlandese di Helsinki e l’interpretazione su due rami distinti oggi conservati presso l’Accademia Carrara di Bergamo.
L’opera evidenzia una pittura morbida e sfumata, con un attento uso della luce che modella le figure e crea profondità. La gamma cromatica calda, dominata da toni bruni e rosati, contribuisce a rendere l’atmosfera raccolta e meditativa.
La resa dei volti e dei panneggi, insieme alla costruzione equilibrata della scena, rimandano alla cultura figurativa della bottega di Pietro Candido, dove si fondono elementi della tradizione italiana con influenze nordiche.
Pietro Candido (1548–1628), noto anche come Peter de Witte o Peter Candid, fu un pittore fiammingo attivo a lungo in Italia, in particolare tra Firenze e Monaco di Baviera. Formatosi nell’ambiente manierista, assimilò la lezione dei grandi maestri italiani, contribuendo alla diffusione di un linguaggio pittorico elegante e colto.
La sua bottega fu particolarmente attiva nella produzione di opere devozionali, destinate sia a committenze private sia ecclesiastiche. I suoi dipinti si distinguono per la chiarezza narrativa, l’equilibrio compositivo e una raffinata sensibilità cromatica.
Tutte le nostre opere sono corredate da un approfondito certificato di autenticità.
Imballaggio professionale e spedizione assicurata per garantire la massima sicurezza nel trasporto.
Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci +39 329 319 4887 – info@dequart.com
Possibilità di VIDEO CHIAMATE e visioni dirette su appuntamento a MILANO e BORGOMANERO (NO).
Ulteriori informazioni e fotografie: www.dequart.com IG - FB @dequ.art
Annunciazione
Olio su tela, cm 70 x 84,5
Cornice antica, 85 x 100
Suggestiva rappresentazione dell’Annunciazione, eseguita da un pittore della bottega di Pieter de Witte, detto anche Peter Candid o Pietro Candido (Bruges, 1540/1548 - Monaco di Baviera, 1628), figura di rilievo nel panorama artistico tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento.
La composizione si sviluppa in un interno raccolto e intimo: la Vergine, colta in un atteggiamento di umile accettazione, interrompe la lettura delle Sacre Scritture, mentre l’Arcangelo Gabriele irrompe sulla scena con gesto solenne e dinamico. La presenza del leggio con il libro aperto e del vaso di fiori in primo piano arricchisce il significato simbolico e contribuisce alla costruzione spaziale.
Particolarmente efficace è il dialogo gestuale tra i protagonisti: la mano della Vergine, portata al petto, esprime stupore e devozione, mentre quella dell’angelo indica l’alto, sancendo la comunicazione divina.
L’episodio dell’Annunciazione, tratto dal Vangelo di Luca, è uno dei temi più apprezzati nella pittura sacra. La composizione dell’opera esaminata si ispira al celebre prototipo dell’Annunciazione ideato intorno al 1586–1595 da Pietro Candido, oggi perduto. ma reso noto e diffuso grazie all’incisione realizzata e pubblicata da Jan Sadeler I (1550-1600). Tale modello ebbe grande fortuna, come dimostrano le numerose repliche e varianti conservate in diversi musei e collezioni, a testimonianza della sua ampia diffusione e fortuna iconografica. Da citare sono le opere conservate presso il Museo Nazionale di Praga e presso il Museo Nazionale Finlandese di Helsinki e l’interpretazione su due rami distinti oggi conservati presso l’Accademia Carrara di Bergamo.
L’opera evidenzia una pittura morbida e sfumata, con un attento uso della luce che modella le figure e crea profondità. La gamma cromatica calda, dominata da toni bruni e rosati, contribuisce a rendere l’atmosfera raccolta e meditativa.
La resa dei volti e dei panneggi, insieme alla costruzione equilibrata della scena, rimandano alla cultura figurativa della bottega di Pietro Candido, dove si fondono elementi della tradizione italiana con influenze nordiche.
Pietro Candido (1548–1628), noto anche come Peter de Witte o Peter Candid, fu un pittore fiammingo attivo a lungo in Italia, in particolare tra Firenze e Monaco di Baviera. Formatosi nell’ambiente manierista, assimilò la lezione dei grandi maestri italiani, contribuendo alla diffusione di un linguaggio pittorico elegante e colto.
La sua bottega fu particolarmente attiva nella produzione di opere devozionali, destinate sia a committenze private sia ecclesiastiche. I suoi dipinti si distinguono per la chiarezza narrativa, l’equilibrio compositivo e una raffinata sensibilità cromatica.
Tutte le nostre opere sono corredate da un approfondito certificato di autenticità.
Imballaggio professionale e spedizione assicurata per garantire la massima sicurezza nel trasporto.
Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci +39 329 319 4887 – info@dequart.com
Possibilità di VIDEO CHIAMATE e visioni dirette su appuntamento a MILANO e BORGOMANERO (NO).
Ulteriori informazioni e fotografie: www.dequart.com IG - FB @dequ.art
3 800 €
Epoca: XVII secolo
Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 84,5
Altezza: 70
Riferimento (ID): 1748371
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa

































