Scuola veneta del XVIII secolo, Cristo incontra Veronica durante la salita al Calvario
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Scuola veneta del XVIII secolo, Cristo incontra Veronica durante la salita al Calvario

Scuola veneta del XVIII secolo

Cristo incontra Veronica durante la salita al Calvario

Olio su tela, cm 60 x 79 – con cornice, cm 79 x 98

L'opera pittorica qui presentata, un olio su tela risalente al XVIII secolo realizzata da un pittore di scuola veneta, offre una drammatica e coinvolgente rappresentazione della sesta stazione della Via Crucis: l'incontro di Gesù con Santa Veronica durante la dolorosa ascesa al Monte Calvario. L'evento, pur non narrato nei Vangeli canonici, gode di radici profonde nella tradizione cristiana e nella devozione popolare.  L'artista, con una maestria che richiama i grandi maestri del Settecento veneto, ha saputo infondere alla tela una notevole carica teatrale e dinamica. In primo piano, a sinistra, la figura imponente di un uomo barbuto e vestito con abiti da lavoro attira subito l'attenzione. È l'addetto alla croce, che con uno sforzo tangibile porta una scala sulle spalle. Sullo sfondo, un tumulto di soldati a piedi e a cavallo, con elmi e lance, anima la composizione, creando un senso di sopraffazione e disordine. Tra di essi, spiccano le figure di due soldati: uno porta una tavola di legno con la scritta "INRI" (Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum), il titolo della condanna di Gesù, e l'altro una bandiera con la sigla "SPQR" (Senatus Populusque Romanus), che rimanda all'autorità imperiale romana. Al centro della scena, Gesù, stremato e sofferente sotto il peso della croce, è inginocchiato a terra. I suoi vestiti, una tunica blu e un mantello rosso, e il suo volto, segnato dal dolore e incoronato di spine, è rivolto verso quella che diventerà Santa Veronica. La donna, con il volto girato verso un soldato che sta per infliggerle un colpo, cerca di porgere al Cristo un panno di lino bianco (il sudario).  L'opera, con la sua resa realistica, la lucentezza chiara e la sua attenzione ai dettagli, segue il solco della tradizione artistica veneta del XVIII secolo. Le assonanze con l'iconico dipinto di Giambattista Tiepolo sullo stesso soggetto, oggi conservato nella Chiesa di Sant'Alvise a Venezia, sono evidenti: la composizione dinamica, l'uso drammatico della luce e delle ombre, l'espressività dei personaggi e la ricchezza dei colori richiamano lo stile inconfondibile del maestro veneziano.

3 800 €

Epoca: XVIII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 79

Altezza: 60

Riferimento (ID): 1751347

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

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