Umberto Boccioni 'L'Uomo Futurista' una scultura invisibile. Bronzo a cera persa cm 58x45.
Artista: Umberto Boccioni 'fusione Di Uomo, Roccia E Mantello'
Il veto assoluto espresso da Esperti accreditati, che si
basano su teorie e congetture per rigettare attribuzioni impegnative, è
diventato un criterio dominante nell’accertamento e classificazione di
importanti oggetti d’Arte. Diverse Fondazioni che respingono preziosi tasselli
nella evoluzione artistica di Geni dell’Arte, sono diventate un plotone di
esecuzione che uccide la memoria e la storia di grandi esponenti della pittura
e della scultura. Eppure nello studio e nella ricerca di Capolavori sconosciuti
ancora oggi dispersi bistrattati e vilipesi, si dovrebbe agire con maggior
rispetto e cautela. Esistono analisi scientifiche, che oggi possono studiare i
materiali, raffrontare tecniche di esecuzione e valutare espressioni di
genialità inconfutabili, ma che non vengono prese in considerazione dagli
Studiosi, per timore di essere aggrediti dalla struttura piramidale della critica
internazionale. La paura, al di sopra della ragione e del diritto dell’Artista
di divulgare la sua genialità, post mortem, sopra tutto. Sorvoliamo sui grandi
interessi economici di alcune Fondazioni, che ‘gestiscono’ i portafogli di
eredi e di imprenditori dominanti. Se una Fondazione possiede 200 opere di un
dato Artista, che in parte può anche vendere, non sarà disponibile ad
accreditare altre 500 opere in mano a privati. Interessi privati in atti di
ufficio ? No, perchè avere il diritto di esprimere l’ultima parola su una
attribuzione sarà la ghigliottina per quelle opere non gradite, anche se
autentici Capolavori. E’ tutto strutturato in maniera da bloccare ogni
rigurgito e sussulto di nuove scoperte, anche sensazionali. Ecco un bronzo che
non può esistere. Umberto Boccioni, sembrerebbe che , a detta degli esperti,
non abbia creato bronzi in fusione ma solo modelli in stucco e gesso. Eppure
esistono lettere che confermano la vendita di centinaia di dipinti e di
parecchie sculture tramite il suo amico mercante Giuseppe Sprovieri a Roma . Le
città visitate personalmente da Boccioni con opere in vendita sono state :
Parigi, Londra , Berlino , Milano , Roma ed altre. E’ assolutamente impossibile
che un Artista geniale e dinamico come Umberto Boccioni non abbia fatto delle
sculture in bronzo durante la sua carriera artistica e non le abbia vendute.
Probabilmente con il supporto economico dell'amico Marinetti. Ogni possibile
scoperta è stata da sempre bloccata, contro ogni logica. Ecco una scultura che
manifesta il pieno carattere del futurismo dinamico di Boccioni. L’epoca è
inequivocabilmente del primo 900’ realizzata in fusione a cera persa. La base,
a gradoni fluttuanti, in un illusorio movimento avvitato a spirale piramidale
verso l’alto, fonde il personaggio seduto in cima, alla roccia. L'Uomo è
avvolto da un gran mantello, che lo avviluppa im un tutt'uno con la roccia su
cui è seduto. La scultura rappresenta l’uomo con la testa affusolata e
dinamica, come carezzata dal vento, con una elegante cravatta dal vistoso nodo.
Idea di una scultura in eterno movimento, dal concetto futurista puro. L’uomo
avviluppato alla roccia e fuso ad essa tramite un grande mantello. Un titolo
corretto dell'Opera: 'Fusione di Uomo, Roccia e Mantello'. I collegamenti
con la scultura accreditata ‘Sviluppo di una bottiglia nello spazio ’ sono
evidenti. L’uomo futurista esiste, anche se invisibile ai
più. Supera tutti i parametri comparativi e logici, oltre ad essere
espressione di una ‘genialità’ unica e vibrante, nata durante il breve periodo
Futurista.
51 €
Epoca: XX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Bronzo
Larghezza: 45
Altezza: 58
Riferimento (ID): 1754325
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa

































