Coppia di poltrone neoclassiche, in legno intagliato laccato e dorato, Torino, fine XVIII secol
Coppia di poltrone neoclassiche, in legno intagliato laccato
e dorato, Torino, fine XVIII secolo
Misure: cm L 68 x P 62 x H 101; H seduta 46
La raffinata coppia di poltrone è stata realizzata a Torino, in epoca neoclassica, verso la fine del XVIII secolo. Stilisticamente la composizione di insieme e il disegno dei decori rimandano a quanto le più alte maestranze del tempo proponevano per la corte sabauda e il loro entourage, tra cui la produzione dell’ebanista Francesco Bolgiè. In legno finemente intagliato, laccato in un bianco caldo e dorato, presentano uno schienale di forma rotondeggiate, imbottito e leggermente avvolgente. Il bordo dello schienale, delimitato da doppia riserva dorata è scandito nella fascia centrale, laccata, da una sequenza di intagli dorati, che creano un ritmo serrato e luminoso attorno al pannello imbottito rivestito da un tessuto chinoiserie a fondo chiaro. La sommità della seduta è arricchita da una cimasa in legno scolpito a motivi vegetali dorati; motivi vegetali si ritrovano anche nei raccordi tra lo schienale e la seduta, anch’essa imbottita e foderata con tessuto chinoiserie. I braccioli, elegantemente sagomati, presentano appoggi imbottiti, mentre la parte lignea è intagliata con motivi fitomorfi nel terminale a ricciolo e con riserve dorate nel raccordo con la seduta. La fascia sotto seduta presenta un bordo superiore dorato, seguito dalla medesima decorazione dello schienale. Alla riserva dorata inferiore segue una sottile cornice laccata in bianco, meno aggettante, che alleggerisce visivamente il volume della seduta e ne sottolinea la linea slanciata. Il raccordo tra la fascia sotto seduta e le gambe è composto da elementi quadrangolari dorati, con sfondato bianco e decoro scolpito e dorato a foggia di fiore. Le quattro gambe scolpite, laccate e dorate, originano con un particolare capitello a quattro facce ornato da foglie d’acanto; le gambe, scanalate e rastremate verso il basso, si chiudono con piccoli terminali a dado decorato. L’insieme restituisce l’immagine di una coppia di poltrone di qualità esecutiva, pensate in origine per un importante salotto aristocratico e oggi perfette sia come accento sofisticato in un interno classico sia come elemento di contrasto in ambienti contemporanei. Per la raffinatezza del disegno, l’equilibrio tra laccatura chiara e doratura, queste sedute si prestano a divenire arredi di fascino e decoratività in ingressi, salotti o camere.
Misure: cm L 68 x P 62 x H 101; H seduta 46
La raffinata coppia di poltrone è stata realizzata a Torino, in epoca neoclassica, verso la fine del XVIII secolo. Stilisticamente la composizione di insieme e il disegno dei decori rimandano a quanto le più alte maestranze del tempo proponevano per la corte sabauda e il loro entourage, tra cui la produzione dell’ebanista Francesco Bolgiè. In legno finemente intagliato, laccato in un bianco caldo e dorato, presentano uno schienale di forma rotondeggiate, imbottito e leggermente avvolgente. Il bordo dello schienale, delimitato da doppia riserva dorata è scandito nella fascia centrale, laccata, da una sequenza di intagli dorati, che creano un ritmo serrato e luminoso attorno al pannello imbottito rivestito da un tessuto chinoiserie a fondo chiaro. La sommità della seduta è arricchita da una cimasa in legno scolpito a motivi vegetali dorati; motivi vegetali si ritrovano anche nei raccordi tra lo schienale e la seduta, anch’essa imbottita e foderata con tessuto chinoiserie. I braccioli, elegantemente sagomati, presentano appoggi imbottiti, mentre la parte lignea è intagliata con motivi fitomorfi nel terminale a ricciolo e con riserve dorate nel raccordo con la seduta. La fascia sotto seduta presenta un bordo superiore dorato, seguito dalla medesima decorazione dello schienale. Alla riserva dorata inferiore segue una sottile cornice laccata in bianco, meno aggettante, che alleggerisce visivamente il volume della seduta e ne sottolinea la linea slanciata. Il raccordo tra la fascia sotto seduta e le gambe è composto da elementi quadrangolari dorati, con sfondato bianco e decoro scolpito e dorato a foggia di fiore. Le quattro gambe scolpite, laccate e dorate, originano con un particolare capitello a quattro facce ornato da foglie d’acanto; le gambe, scanalate e rastremate verso il basso, si chiudono con piccoli terminali a dado decorato. L’insieme restituisce l’immagine di una coppia di poltrone di qualità esecutiva, pensate in origine per un importante salotto aristocratico e oggi perfette sia come accento sofisticato in un interno classico sia come elemento di contrasto in ambienti contemporanei. Per la raffinatezza del disegno, l’equilibrio tra laccatura chiara e doratura, queste sedute si prestano a divenire arredi di fascino e decoratività in ingressi, salotti o camere.
9 500 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XVI - Direttorio
Stato: Buono stato
Materiale: Legno dorato
Larghezza: 68
Altezza: 101
Profondità: 62
Riferimento (ID): 1779283
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa





































