Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-2
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-3
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-4
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-1
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-2
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-3
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-4
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-5
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-6
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-7
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo-photo-8

Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo

Rigoletto
Da modello originale del 1978 di Aldo Falchi (Sabbioneta, 1935 - Mantova, 2019)
Bronzo, H 17,5 cm

Pregevole fusione in bronzo di piccolo formato tratta dal celebre modello del Rigoletto realizzato dallo scultore mantovano Aldo Falchi (1935-2019) per la Casa di Rigoletto a Mantova, dove il monumento venne collocato nel 1978 e costituisce tuttora uno dei simboli iconografici della città. L'opera ripropone fedelmente l'invenzione plastica dell'artista, sintetizzandone la forza narrativa in una raffinata versione da collezione.

La figura è rappresentata nel momento culminante della tensione drammatica: il buffone di corte avanza con gesto teatrale, il busto inclinato e il braccio sinistro proteso nello spazio, mentre l'ampio costume a sonagli si anima in una successione di pieghe profonde che amplificano il senso di movimento. L'espressione del volto, volutamente deformata e segnata da una forte componente espressionistica, restituisce il conflitto psicologico del protagonista verdiano, sospeso fra ironia, dolore e destino tragico.

Dal punto di vista stilistico, Falchi coniuga una solida formazione figurativa con un linguaggio moderno, caratterizzato da superfici vibranti, modellato energico e accentuata teatralità. La sua ricerca rimane sempre saldamente ancorata alla figura umana, interpretata attraverso una sintesi plastica che evita ogni descrittivismo accademico senza rinunciare alla leggibilità narrativa. La critica ha più volte evidenziato come la sua produzione sappia fondere la sapienza artigianale del modellatore con una personale sensibilità espressiva, spesso orientata verso accenti caricaturali ed espressionistici.

Il soggetto deriva dal celebre personaggio dell'opera Rigoletto di Giuseppe Verdi, rappresentata per la prima volta nel 1851 su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma Le Roi s'amuse di Victor Hugo. Ambientata nella Mantova rinascimentale dei Gonzaga, l'opera contribuì in modo decisivo a legare nell'immaginario collettivo la città alla figura del buffone di corte, fino alla nascita della tradizione della cosiddetta “Casa di Rigoletto”, nel cui giardino trova collocazione il monumento di Falchi.

L'iconografia elaborata dallo scultore si discosta dalla semplice raffigurazione teatrale del personaggio per trasformarlo in una figura universale della condizione umana. Il cappuccio a due punte con sonagli, le maniche amplissime e il costume da giullare costituiscono gli attributi tradizionali del buffone medievale e rinascimentale; tuttavia la deformazione fisionomica e la postura dinamica alludono soprattutto al dramma interiore del protagonista, rendendolo emblema della fragilità dell'uomo di fronte al destino.

Il successo dell'opera monumentale determinò la realizzazione di un limitato numero di fusioni derivate, destinate al collezionismo, alle istituzioni e agli estimatori della produzione di Falchi. Tali esemplari conservano integralmente la qualità plastica del modello originale, rappresentando oggi le testimonianze più ricercate della sua attività scultorea. La notorietà della scultura è ulteriormente accresciuta dal fatto che essa costituisce una delle immagini più riconoscibili della Mantova verdiana.

Aldo Falchi (1935-2019), nato a Sabbioneta, fu uno dei principali interpreti della scultura mantovana del secondo Novecento. Formatosi come modellatore e figurinaio, sviluppò una ricerca personale incentrata sulla figura umana, caratterizzata da intensa forza narrativa e da una raffinata padronanza tecnica della fusione in bronzo. Sue opere monumentali sono conservate in spazi pubblici italiani e internazionali; tra queste il Rigoletto di Mantova rappresenta senza dubbio il suo lavoro più noto e iconico.


- Tutte le nostre opere sono corredate da un approfondito certificato di autenticità.

- Imballaggio professionale e spedizione assicurata per garantire la massima sicurezza nel trasporto.

- Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci +39 329 319 4887info@dequart.com

- Possibilità di VIDEO CHIAMATE e visioni dirette su appuntamento a MILANO e BORGOMANERO (NO).

- Ulteriori informazioni e fotografie: www.dequart.com IG - FB @dequ.art
350 €

Epoca: XX secolo

Stile: Altro stile

Stato: Sato molto buono

Materiale: Bronzo

Altezza: 17,5

Riferimento (ID): 1796913

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Novara, 6
Omegna 28887, Italia

+393335747733

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

DEQU.Art
Rigoletto, da Aldo Falchi, Scultura in bronzo
1796913-main-6a5e1b30a5c7c.jpg

+393335747733



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".