Moglie del falsario senese Icilio Joni, ritratta dal figlio Fiorenzo, datata 1942
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Moglie del falsario senese Icilio Joni, ritratta dal figlio Fiorenzo, datata 1942

Artista: Fiorenzo Joni (siena, 1918 - 1991)
Moglie del falsario senese Icilio Joni, ritratta dal figlio Fiorenzo, datata 1942

Olio su tavola antica
Firmato e datato in basso a destra "Fiorenzo -942-".
Tempera su tavola di legno antico.

Questo ritratto raffigura la madre di Fiorenzo Joni e moglie di Icilio Federico Joni (1866-1946), il più celebre falsario italiano di dipinti medievali e rinascimentali tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. Sul retro è applicato un cartiglio manoscritto con l'iscrizione "Ritratto di mia mamma", che identifica senza equivoci il soggetto.

Figlio di Icilio Federico Joni, Fiorenzo Joni (1918-1991) fu pittore e autore di vetrate artistiche, attivo soprattutto nell'arte sacra.

Pur raffigurando un soggetto contemporaneo, Fiorenzo adotta il linguaggio del ritratto rinascimentale. Il profilo netto richiama Piero della Francesca e la ritrattistica fiorentina del Quattrocento. La superficie pittorica opaca, la stesura sottile del colore e la scelta di una tavola già antica rimandano a una delle pratiche più note di Icilio Joni, che dipingeva i propri falsi su tavole d'epoca già utilizzate, affinché la presunta antichità dell'opera risultasse convincente anche osservandone il retro.

Nel 1942 il nome di Icilio Joni era già entrato nella leggenda. Le sue tavole ispirate ai maestri senesi del Tre e Quattrocento, eseguite con una straordinaria conoscenza delle tecniche storiche, ingannarono importanti collezionisti e studiosi, tra i quali Bernard Berenson, contribuendo a uno dei più celebri episodi della storia del collezionismo europeo. Solo con la pubblicazione delle sue memorie, Le memorie di un pittore di quadri antichi, Joni rivelò i metodi e i retroscena della propria attività.

Se Icilio Joni impiegò il linguaggio dei primitivi senesi per creare alcuni dei più celebri falsi della storia del collezionismo, in questo ritratto quello stesso linguaggio diventa memoria familiare.

2 000 €

Epoca: XX secolo

Stile: Art Déco

Stato: Buono stato

Materiale: Dipinto ad olio su legno

Larghezza: 41 cm

Altezza: 42cm

Riferimento (ID): 1797367

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Maggio 63 / rosso
Firenze 50100, Italia

+39 3383199131

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Antichità di Alina
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