Cristo e la Maddalena al banchetto del fariseo Simone”firmato da Jacopo Borbone da Novellara.
Cristo e la Maddalena al banchetto del fariseo Simone”firmato da Jacopo Borbone da Novellara.-photo-2
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Cristo e la Maddalena al banchetto del fariseo Simone”firmato da Jacopo Borbone da Novellara.

Artista: Signeè Jacopo Borbone Da Novellara
Cristo e la Maddalena al banchetto del fariseo Simone”firmato da Jacopo Borbone pittore originario di Novellara, dove mosse i primi passi da artista nella prestigiosa bottega del maestro manierista Lelio Orsi (1511-1587).
Questo dipinto è una delle rare testimonianze del passaggio di questo pittore in Umbria, tra 1611 e 1612, e probabilmente l’unica che si conserva di ambito laico destinata ad una devozione privata. Il periodo umbro dell’artista è, infatti, documentato dagli affreschi che egli eseguì nella Cappella della Pietà della Cattedrale di San Giovenale a Narni, da una pala d’altare raffigurante Cristo benedicente già in San Cassio, ora nella Pinacoteca Comunale, e da una Madonna del Rosario e due Santi ricordata sempre nella Pinacoteca Comunale di Narni fino al 1908, attualmente dispersa. A Orvieto, Borbone dipinse la Visione di San Filippo Benizi in Santa Maria dei Servi, mentre in una nota di inventario, redatta nel 1651 della famiglia Meniconi di Perugia, è documentata una Sacra Famiglia con Sant’Anna, anch’essa oggi perduta o ne è sconosciuta l’ubicazione.
Tornando all’opera qui presentata, che reca la consueta firma del pittore “I[ac] Borbonius”, questa si pone come importante testimonianza dello stile pittorico dell’artista durante il suo periodo di attività nel centro-Italia, mostrando un’impostazione ancora attardata sulla scia di Girolamo Muziano ed altri pittori veneziani del XVIs., ma evidenzia allo stesso tempo, il suo personale approccio stilistico nei confronti del naturalismo Caravaggesco in auge a Roma in quegli anni, come nella bellissima natura morta, non consueta nelle sue opere (paragonabile con quella rappresentata nell’Ultima Cena nella chiesa di Santo Stefano a Novellara), che esprime nella sua umiltà d’intenti e nella cromia spenta e quasi monocroma, un tentativo di risalto simbolico dell’importanza del sangue di Cristo come veicolo di redenzione e alleanza tra Dio e l’uomo, proiettato nel calice di vino e i suoi meravigliosi riflessi sulla tavola.

Il dipinto mantiene la sua cornice coeva di origine umbra in ottime condizioni.

La tela misura 107cm x 130cm.
13 000 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII

Stato: Sato molto buono

Materiale: Olio su tela

Lunghezza: 130 - 150

Altezza: 107 - 137

Riferimento (ID): 1802601

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Piazza Giacomini,42
Foligno 06034, Italia

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Galleria Bompadre
Cristo e la Maddalena al banchetto del fariseo Simone”firmato da Jacopo Borbone da Novellara.
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