Rostislas Loukine (Belgorod 1904 – Bar-sur-Aube 1988), L’Ange déchu, 1952 Gouache su carta
Rostislas Loukine (Belgorod 1904 – Bar-sur-Aube 1988), L’Ange déchu, 1952
Gouache su carta applicata su tela
207 × 137 cm
Firmata e datata in basso a sinistra: R. Loukine 1952
In cornice.
Grande opera di Rostislas Vladimirovitch Loukine (Rostislav Vladimirovič Lukin), pittore russo legato all’ambiente dell’emigrazione artistica tra Francia e Belgio.
La composizione raffigura un Angelo caduto, frontalmente, con le grandi ali spiegate. Il nimbo e la solennità della figura conservano i caratteri della sua natura angelica, mentre le piccole corna ne indicano la caduta. Tra le mani tiene una pergamena con l’iscrizione «Je suis la connaissance et le savoir» (“Io sono la conoscenza e il sapere”), elemento centrale nella lettura simbolica dell’opera. Loukine non rappresenta il demonio secondo l’iconografia tradizionale, ma una figura ancora maestosa e quasi sacrale, sospesa tra natura celeste e caduta.
Nato a Belgorod nel 1904 da un’antica famiglia della nobiltà di San Pietroburgo, Loukine lasciò la Russia dopo la Rivoluzione e, dopo un percorso attraverso Costantinopoli e l’Europa centrale, giunse a Parigi. Qui si avvicinò alla tradizione dell’icona russa, studiando con Nikolaj Globa e Ivan Bilibine, e partecipò alle esposizioni della società parigina «Icône» nel 1929 e 1930. Realizzò quindici icone per la chiesa russa di rue d’Odessa a Parigi e un’iconostasi per una chiesa di Tolone. Nel 1934 il Louvre acquistò una sua icona di Sant’Antonio Romano.
Nel 1936 espose a Bruxelles insieme a Nicolas de Staël. Stabilitosi successivamente in Belgio, ne ottenne la cittadinanza nel 1950. Parallelamente alla pittura religiosa, coltivò un profondo interesse per le leggende e la mitologia russa, pubblicando e illustrando nel 1946 Mythologie Russe.
Nell’Angelo caduto del 1952 queste diverse componenti confluiscono in un linguaggio personale: la frontalità e il carattere ieratico derivati dall’icona si uniscono a un cromatismo intenso, a un forte segno grafico e a un immaginario fantastico e simbolico. L’eccezionale formato, superiore ai due metri, conferisce alla figura una presenza monumentale.
Nel 1978 fu inaugurato ad Arsonval un museo dedicato a Rostislas Loukine. L’artista morì a Bar-sur-Aube nel 1988.
Epoca: XX secolo
Stile: Art Déco
Stato: Buono stato
Materiale: Gouache
Larghezza: 137cm
Altezza: 207cm
Riferimento (ID): 1808994
Disponibilità: Disponibile




























