PITTORE VENEZIANO DELLA METÀ DEL XVIII SECOLO Ambito tiepolesco “TRIONFO DI FLORA”
PITTORE VENEZIANO DELLA METÀ DEL XVIII SECOLO
Ambito tiepolesco
“TRIONFO DI FLORA”
Olio su tela, rintelato
Venezia, metà del XVIII secolo
Cornice lignea intagliata e dorata, coeva cm 65x70
Interessante composizione di soggetto mitologico raffigurante il Trionfo di Flora, dea della primavera e della fioritura, rappresentata al centro di una festosa e movimentata apparizione di figure allegoriche, amorini e personaggi mitologici, immersi in un suggestivo scenario di nubi e paesaggio.
La composizione, caratterizzata da un accentuato dinamismo delle figure, da un andamento ascensionale e da una libera articolazione dello spazio, rivela i caratteri propri della pittura veneziana rococò della metà del Settecento, con particolare riferimento al linguaggio luminoso e teatrale di Giambattista Tiepolo.
Particolarmente significativo appare il confronto con il celebre Trionfo delle Arti e delle Scienze di Tiepolo, modello preparatorio a olio su tela eseguito intorno al 1730-1731, oggi conservato presso il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona. Nel modello tiepolesco le figure allegoriche sono disposte liberamente entro un cielo nuvoloso, secondo una concezione spaziale aperta e fortemente dinamica, caratterizzata da gruppi di personaggi sospesi in un'atmosfera luminosa.
Analogie altrettanto interessanti si riscontrano con il Trionfo di Flora di Tiepolo, eseguito intorno al 1743-1744, oggi presso i Fine Arts Museums of San Francisco. L'opera, documentata dalla Fondazione Zeri nella sezione dedicata alla pittura veneziana del XVIII secolo, costituisce un diretto termine di confronto per la scelta del soggetto e per il particolare trattamento delle figure, dei cieli e della luce.
Nel dipinto che Vi presento, il gusto per le figure sospese tra le nubi, la varietà delle pose, la pennellata sciolta e la tavolozza fatta di rosa, azzurri, verdi, ocra e incarnati luminosi testimoniano la fortuna e la diffusione dei modelli tiepoleschi nella pittura veneziana settecentesca.
L'opera può pertanto essere ricondotta a un pittore veneziano della metà del XVIII secolo, in ambito tiepolesco, interprete di una cultura figurativa nella quale le invenzioni di Giambattista Tiepolo ebbero una straordinaria fortuna attraverso dipinti, disegni e traduzioni grafiche. È documentata, per esempio, anche la fortuna incisoria del Trionfo di Flora attraverso l'incisione realizzata da Giacomo Leonardis nel XVIII secolo.
La tela, rintelata, è conservata entro una importante cornice lignea intagliata e dorata di gusto rocaille, caratterizzata da un ricco repertorio ornamentale di volute, motivi vegetali e cartella centrale, che contribuisce significativamente alla presentazione dell'opera e appare coerente con la cultura decorativa settecentesca.
Ambito tiepolesco
“TRIONFO DI FLORA”
Olio su tela, rintelato
Venezia, metà del XVIII secolo
Cornice lignea intagliata e dorata, coeva cm 65x70
Interessante composizione di soggetto mitologico raffigurante il Trionfo di Flora, dea della primavera e della fioritura, rappresentata al centro di una festosa e movimentata apparizione di figure allegoriche, amorini e personaggi mitologici, immersi in un suggestivo scenario di nubi e paesaggio.
La composizione, caratterizzata da un accentuato dinamismo delle figure, da un andamento ascensionale e da una libera articolazione dello spazio, rivela i caratteri propri della pittura veneziana rococò della metà del Settecento, con particolare riferimento al linguaggio luminoso e teatrale di Giambattista Tiepolo.
Particolarmente significativo appare il confronto con il celebre Trionfo delle Arti e delle Scienze di Tiepolo, modello preparatorio a olio su tela eseguito intorno al 1730-1731, oggi conservato presso il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona. Nel modello tiepolesco le figure allegoriche sono disposte liberamente entro un cielo nuvoloso, secondo una concezione spaziale aperta e fortemente dinamica, caratterizzata da gruppi di personaggi sospesi in un'atmosfera luminosa.
Analogie altrettanto interessanti si riscontrano con il Trionfo di Flora di Tiepolo, eseguito intorno al 1743-1744, oggi presso i Fine Arts Museums of San Francisco. L'opera, documentata dalla Fondazione Zeri nella sezione dedicata alla pittura veneziana del XVIII secolo, costituisce un diretto termine di confronto per la scelta del soggetto e per il particolare trattamento delle figure, dei cieli e della luce.
Nel dipinto che Vi presento, il gusto per le figure sospese tra le nubi, la varietà delle pose, la pennellata sciolta e la tavolozza fatta di rosa, azzurri, verdi, ocra e incarnati luminosi testimoniano la fortuna e la diffusione dei modelli tiepoleschi nella pittura veneziana settecentesca.
L'opera può pertanto essere ricondotta a un pittore veneziano della metà del XVIII secolo, in ambito tiepolesco, interprete di una cultura figurativa nella quale le invenzioni di Giambattista Tiepolo ebbero una straordinaria fortuna attraverso dipinti, disegni e traduzioni grafiche. È documentata, per esempio, anche la fortuna incisoria del Trionfo di Flora attraverso l'incisione realizzata da Giacomo Leonardis nel XVIII secolo.
La tela, rintelata, è conservata entro una importante cornice lignea intagliata e dorata di gusto rocaille, caratterizzata da un ricco repertorio ornamentale di volute, motivi vegetali e cartella centrale, che contribuisce significativamente alla presentazione dell'opera e appare coerente con la cultura decorativa settecentesca.
5 900 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XIV - Reggenza
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Riferimento (ID): 1851379
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa





























