(Pitigliano, 1702 – Firenze, 1788)
Paesaggio con figure, rovine e capanna rustica
tempera su carta riportata su tela, cm. 38,5×52
Entro cornice in legno dorato per complessivi cm. 55×68
La composizione paesaggistica è caratterizzata da una rovina archeologica con nicchia e statua a sinistra, parzialmente avvolta da vegetazione lussureggiante, una capanna rurale a tetto di paglia a destra e un corso d’acqua centrale.
Al centro, due figure maschili in conversazione e un cavaliere con cavallo; in lontananza, colline e cielo nuvoloso. La tecnica a tempera presenta stesure velate, lumeggiature a biacca e toni verdazzurri con accenti rosati, su carta di medio formato poi incollata su tela per conservazione.
La composizione propone una veduta ideale con asse centrale segnato dall’acqua, che bilancia rovina antica e abitazione agreste in un dialogo fra passato e presente, schema ricorrente nei paesaggi zuccharelliani.
Le figure sono snelle e mosse con naturalezza, abbigliate in modo pastorale (cappelli ampi, mantelli), subordinate al paesaggio ma funzionali alla scansione narrativa; più eleganti che popolari, tipiche del gusto rococò veneto.
Il paesaggio presenta una vegetazione folta ma non selvaggia, con alberi slanciati e tocchi di luce diffusa; la capanna a paglia introduce un elemento vernacolare veneto, frequente nei dipinti di Zuccarelli ispirati alla campagna toscana e veneta.
L’opera si colloca nell’ambito di Francesco Zuccarelli, maestro del paesaggio arcadico veneto-toscano attivo tra Venezia, Firenze e Roma nella seconda metà del XVIII secolo.
L’impianto idillico, con elementi classici (le rovine con statua) integrati in un contesto pastorale (capanna, figure contadine) e la morbida atmosfera luminosa rinviano ai bozzetti e cartoni preparatori di Zuccarelli per affreschi e tele decorative.
La misura contenuta e il grado di rifinitura suggeriscono la mano del maestro o di un autonomo di bottega o un pittore formatosi nella sua orbita, forse per la committenza di una villa veneta. La datazione proposta si colloca nel periodo a cavallo tra il 1760 e il 1780.
































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