Christian Reder (Lipsia, 1656 – Roma, 1726) bottega di,  Coppia di scene agresti
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Christian Reder (Lipsia, 1656 – Roma, 1726) bottega di, Coppia di scene agresti

Christian Reder (Lipsia, 1656 – Roma, 1726) bottega di

Coppia di scene agresti

Olio su tavola, cm 16,5 x 21,5 – con la cornice, cm 37,5 x 42,5


La coppia di piccoli dipinti ad olio su tavola presenta due vivaci scene agresti ambientate in un paesaggio campestre riconducibili alla bottega di Christian Reder. Le opere, di formato contenuto, raffigurano episodi quotidiani della vita rurale con pastori, bovini e caprini disposti in composizioni equilibrate e animate da una luce calda e atmosferica. Nel primo dipinto si osserva un mandriano a cavallo che, con gesto energico e bastone sollevato, guida una coppia di buoi mentre un giovane pastore accompagna il gruppo accanto a un ruscello; sullo sfondo si intravede un edificio rustico e una vegetazione appena accennata che contribuisce alla profondità spaziale. Nella seconda tavoletta, invece, la scena è costruita con maggiore respiro paesaggistico: un cavaliere visto di spalle conduce il bestiame verso un’area aperta dominata da rovine architettoniche e da un cielo ampio, solcato da nuvole luminose, mentre un cane accompagna il movimento degli animali. La qualità pittorica evidenzia una mano esperta nella resa degli animali e delle figure in movimento, con pennellate sciolte e una tavolozza calda dominata da ocra, bruni e verdi smorzati. L’attenzione alla resa luministica e alla costruzione atmosferica del paesaggio rimanda al contesto romano di fine Seicento e inizio Settecento, dove la pittura di genere e di paesaggio si intrecciava con la tradizione nordica portata dagli artisti stranieri attivi in città. In questo senso, la relazione con la bottega di Christian Reder appare plausibile sia per affinità stilistiche sia per la tipologia iconografica, pur trattandosi verosimilmente di opere eseguite da un collaboratore o allievo. Christian Reder, nato a Lipsia nel 1656 e morto a Roma nel 1729, fu infatti un pittore tedesco attivo prevalentemente nello Stato Pontificio. Dopo un probabile soggiorno giovanile a Venezia, si stabilì a Roma entro gli anni Ottanta del Seicento, entrando nella bottega di Daniel Seiter. Nel 1690 risulta documentato nella città, dove nel 1693 sposò Eleonora Paperi e dove trascorse il resto della sua vita. Reder entrò a far parte della compagnia dei Bentvueghels con il soprannome di Leander, segno della sua integrazione nell’ambiente artistico internazionale romano. Sebbene oggi sia una figura poco documentata, fu apprezzato dai contemporanei soprattutto come pittore di battaglie e scene militari, genere nel quale si specializzò e che gli garantì committenze prestigiose. Le scene agresti costituiscono invece un aspetto meno frequente della sua produzione, probabilmente realizzate in ambito di bottega per soddisfare il gusto collezionistico di piccoli dipinti decorativi destinati a residenze private. Proprio questa rarità rende la coppia in esame particolarmente interessante: le composizioni mostrano un adattamento del linguaggio dinamico tipico delle scene di battaglia — evidente nella gestualità dei cavalieri e nella tensione dei movimenti — a un contesto pastorale più sereno, dimostrando la versatilità del modello originario. Nel loro insieme, i due dipinti rappresentano dunque una testimonianza significativa dell’attività della bottega di Reder e della circolazione di modelli figurativi tra pittura di genere, paesaggio e narrazione quotidiana nell’ambiente barocco romano.

2 800 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 21,5

Altezza: 16,5

Riferimento (ID): 1721567

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

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Milano 20129, Italia

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