Brigante italiano nel rifugio con cofanetto di gioielli, firmato Pauwels, c.1850
Brigante italiano nel rifugio con cofanetto di gioielli, firmato Pauwels, c.1850
Misure senza cornice: 68 x 52,5 cm
Misure con cornice: 90 x 77 cm
Olio su tela applicata su tavola di legno
La firma Pauwels è visibile sul piano in pietra insieme alla data, leggibile come 1850 o 185?.
Ferdinand Wilhelm Pauwels (Ekeren, 1830 – Dresda, 1904), pittore belga formato all’Accademia di Anversa, vinse il Prix de Rome nel 1852 e soggiornò in Italia per quattro anni. Questa esperienza lo avvicinò all’immagine romantica e colorata dell’Italia popolare di metà Ottocento.
Il dipinto raffigura un brigante italiano all’interno del proprio rifugio, accanto a un cofanetto aperto con gioielli e drappo rosso. Il bandito tiene il lungo fucile e guarda verso l’osservatore, come interrotto nel silenzio del nascondiglio.
L’abbigliamento è uno degli aspetti più interessanti dell’opera: cappello conico da brigante, farsetto — breve giubba aderente di tradizione popolare — fascia rossa e verde serrata alla vita, calzoni al ginocchio e alte ghette. L’insieme richiama l’immagine ottocentesca dei briganti dell’Italia centro-meridionale, tra area laziale, appenninica e borbonica, senza indicare una provenienza regionale precisa.
Il cofanetto aperto, i gioielli e la stoffa rossa introducono il tema della refurtiva, molto amato dalla pittura romantica europea. Nel XIX secolo il brigante italiano divenne una figura quasi leggendaria: uomo armato, irregolare, fiero, legato a un’Italia vista dai viaggiatori stranieri come terra di costumi, pericoli, colori e caratteri popolari.
Buona conservazione generale. Cornice lignea dorata di bella presenza scenica.
Epoca: XIX secolo
Stile: Luigi Filippo - Restaurazione - Carlo X
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Lunghezza: 90 cm
Larghezza: 77 cm
Riferimento (ID): 1748708
Disponibilità: Disponibile





































