Cristo morto in avorio scolpito – Germania, fine XVIII – inizi XIX secolo
Raffinata scultura in avorio naturale raffigurante il Cristo morto, disteso sul sudario dopo la Deposizione, probabilmente realizzata in Germania meridionale tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo. L’opera si distingue per l’eleganza del modellato e la qualità dell’intaglio, con un’anatomia armoniosa, un volto dall’espressione intensa e raccolta, occhi chiusi, lunga capigliatura ondulata e barba finemente cesellata. Il panneggio sottostante è scolpito con grande maestria, conferendo profondità e movimento alla composizione. L’avorio presenta una piacevole patina naturale e le consuete lievi fessurazioni dovute al naturale processo di stagionatura del materiale, caratteristiche tipiche degli avori antichi. Sul retro sono visibili i segni della lavorazione manuale e un antico sigillo in ceralacca, testimonianza di una precedente appartenenza collezionistica. Per stile, iconografia e qualità esecutiva, la scultura è riconducibile alla produzione devozionale dell’Europa centrale tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento, probabilmente destinata a una teca religiosa, a un Santo Sepolcro domestico o a un piccolo altare privato.
Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XVI - Direttorio
Stato: Buono stato
Materiale: Avorio
Lunghezza: 13
Riferimento (ID): 1784894
Disponibilità: Disponibile































