August Querfurt (1696, Wolfenbüttel – 1761, Vienna), attr., Composizioni con cavalieri
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August Querfurt (1696, Wolfenbüttel – 1761, Vienna), attr., Composizioni con cavalieri

August Querfurt (1696, Wolfenbüttel – 1761, Vienna), attr.

Composizioni con cavalieri

Olio su carta applicata su cartoncino, cm 9,5 x 6,5 – con cornice, cm 11 x 8

Il gruppo di sei dipinti a olio su carta applicata su cartoncino costituisce un nucleo compatto di bozzetti a soggetto equestre riferibile alla mano di August Querfurt. Le dimensioni contenute, la rapidità d'esecuzione e la natura frammentaria delle scene - cavalieri isolati colti in pose dinamiche, ritagliati contro un cielo nuvoloso o un paesaggio appena accennato - suggeriscono che non si tratti di opere finite e autonome, ma di studi preparatori: una sorta di repertorio di figure e cavalli che l'artista teneva pronto in bottega per riutilizzarlo, variato nella posa o nell'abbigliamento, all'interno delle composizioni di più ampio respiro dedicate alle grandi battaglie di cavalleria. In almeno due scenette compaiono cavalieri ottomani, riconoscibili dal turbante piumato, dalla sciabola ricurva e dalle vesti orientaleggianti, tipologia ricorrente nella produzione dedicata agli scontri contro i Turchi. Una delle composizioni sembra invece derivare da un dipinto venatorio o da una scena di genere, poiché il cavallo in primo piano procede al passo mentre sullo sfondo si intravede una figura femminile anch'essa a cavallo.

Il confronto con il catalogo noto dell'artista permette di individuare corrispondenze precise. Nella Scena di battaglia dell'Hermitage di San Pietroburgo, il cavaliere visto di spalle nella parte sinistra della tela, con il cavallo di tre quarti, trova riscontro puntuale in uno dei nostri bozzetti. Ancora più eloquente è la grande tela con I Turchi che assediano Vienna oggi in collezione privata, dove la moltitudine di cavalieri disposti su più piani restituisce con chiarezza il metodo di lavoro dell'artista, capace di attingere a un vasto repertorio di figure e cavalli per popolare le scene di battaglia più affollate. Analoghe coincidenze tipologiche si riscontrano nella Battaglia contro i Turchi oggi a Varsavia, nel Palazzo sull'Acqua, nel Mercato dei cavalli con paesaggio fluviale del Landesmuseum di Oldenburg, e nelle Due scene di cavalieri attribuite allo stesso Querfurt e conservate al Museo Correr di Venezia: in tutti questi dipinti ricorrono le medesime posture dei cavalli, gli stessi tagli di luce sui finimenti e gli identici atteggiamenti concitati dei cavalieri, a conferma di una prassi fondata sulla combinazione di moduli figurativi già collaudati.

August Querfurt nacque ad Augusta e si formò dapprima con il padre Tobias, perfezionandosi poi presso Georg Philipp Rugendas, nella cui bottega maturò il gusto per la pittura di battaglia. Si specializzò in soggetti equestri, prediligendo scontri isolati di cavalleria, accampamenti militari e scene di caccia. Il suo linguaggio si nutrì soprattutto dell'esempio di Jacques Courtois, da cui derivò l'animazione veristica e la dinamicità delle composizioni, ma la formazione fu in realtà eclettica: nelle sue opere riaffiorano echi di Wouwerman, di van der Meulen, dei Parrocel e dello stesso Rugendas. Compì probabilmente anche un soggiorno in Italia, avvicinandosi agli specialisti veneti del genere della battaglia, con i quali fu talvolta confuso dalla critica. Le sue peculiarità tipologiche e pittoriche hanno comunque permesso di ricostruire un catalogo ormai consistente, arricchito dal riaffiorare sul mercato antiquario di opere firmate.

7 000 €

Epoca: XVIII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Dipinto ad olio su carta

Larghezza: 6,5

Altezza: 9,5

Riferimento (ID): 1796979

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

+39 02 29529057

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August Querfurt (1696, Wolfenbüttel – 1761, Vienna), attr., Composizioni con cavalieri
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