Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-2
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-3
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-4
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-1
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-2
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-3
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-4
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-5
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-6
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932-photo-7

Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932

Artista: H. G. Gray, 1932
H. G. Gray, 1932
Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro, Gerusalemme
Acquerello su carta, 55 × 42 cm
Cornice: 79 × 66 cm
Firmato e datato in basso a sinistra H. G. Gray, 1932


Suggestivo acquerello raffigurante l'interno della Cappella di Sant’Elena, uno degli ambienti più antichi e ricchi di significato della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme. L’artista coglie con grande sensibilità la complessa spazialità dell'architettura medievale: le robuste colonne con capitelli scolpiti, le grandi arcate in pietra e gli affreschi devozionali che scandiscono le pareti vengono restituiti con una tavolozza delicata e luminosa, capace di evocare la particolare atmosfera di raccoglimento che caratterizza il luogo.

La composizione è costruita con rigorosa impostazione prospettica, mentre la luce, filtrando dolcemente tra gli archi, dissolve le superfici in velature trasparenti, qualità tipica della migliore pittura ad acquerello. L'opera non ricerca una descrizione fotografica, bensì un'interpretazione poetica dello spazio sacro, nella quale architettura, storia e spiritualità convivono armoniosamente.

La Cappella di Sant’Elena costituisce uno degli ambienti più importanti della Basilica del Santo Sepolcro ed è situata nella parte orientale del complesso. Tradizionalmente dedicata a Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, ricorda il suo pellegrinaggio in Terra Santa nel IV secolo, durante il quale la tradizione cristiana colloca il ritrovamento della Vera Croce.
L'ambiente oggi visibile deriva in larga parte dalla ricostruzione operata dai Crociati nel XII secolo sopra strutture bizantine e più antiche. La cappella presenta un impianto a tre navatelle scandito da possenti colonne monolitiche e volte a crociera, elementi tipici dell’architettura romanica crociata che si fondono con preesistenze di epoca bizantina.
Particolarmente interessanti sono i capitelli scolpiti, le decorazioni pittoriche e le numerose testimonianze archeologiche conservate nei livelli inferiori, che rendono questo ambiente uno dei luoghi più affascinanti dell'intero complesso monumentale.

L'identificazione dell'autore rimane oggi non del tutto definita. Il monogramma H. G. Gray, accompagnato dalla data 1932, riconduce verosimilmente ad un artista britannico o anglosassone attivo come acquerellista e viaggiatore nella prima metà del Novecento.

Numerosi artisti inglesi tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta percorsero il Mediterraneo e il Vicino Oriente documentando con l’acquerello monumenti, siti archeologici e luoghi biblici destinati tanto alla committenza privata quanto agli ambienti collezionistici interessati all’arte orientalista e al Grand Tour moderno.
L’opera si inserisce perfettamente in questa tradizione, privilegiando la resa atmosferica dell'architettura rispetto all'aneddoto narrativo e dimostrando una solida formazione nel disegno prospettico.

Nel primo Novecento l’acquerello rappresentava ancora uno dei mezzi privilegiati per la documentazione artistica dei grandi monumenti storici. La rapidità esecutiva consentiva agli artisti di lavorare direttamente sul posto, cogliendo gli effetti mutevoli della luce e dell’atmosfera con immediatezza impossibile da ottenere attraverso tecniche più lente.
Le trasparenze del colore, le sovrapposizioni di velature e la leggerezza della carta conferiscono all'opera una luminosità particolarmente adatta alla rappresentazione degli interni monumentali, dove la luce naturale diviene elemento compositivo essenziale.

In questo esemplare le qualità proprie dell'acquerello sono pienamente valorizzate: le superfici lapidee vengono costruite mediante velature sovrapposte, mentre le architetture emergono con precisione grazie ad un disegno accurato, espressione di una mano esperta e sensibile.

Questo acquerello costituisce una raffinata testimonianza del persistente interesse europeo verso la Terra Santa durante il periodo tra le due guerre mondiali. Più che semplice veduta architettonica, esso documenta un luogo simbolo della cristianità con uno sguardo colto e contemplativo, nel quale precisione documentaria e sensibilità pittorica trovano un felice equilibrio.

- Tutte le nostre opere sono corredate da un approfondito certificato di autenticità.

- Imballaggio professionale e spedizione assicurata per garantire la massima sicurezza nel trasporto.

- Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci +39 329 319 4887info@dequart.com

- Possibilità di VIDEO CHIAMATE e visioni dirette su appuntamento a MILANO e BORGOMANERO (NO).

- Ulteriori informazioni e fotografie: www.dequart.com IG - FB @dequ.art
430 €

Epoca: XX secolo

Stile: Antiquariato inglese

Stato: Buono stato

Materiale: Acquerello

Lunghezza: 55

Larghezza: 42

Riferimento (ID): 1804226

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Novara, 6
Omegna 28887, Italia

+393335747733

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

DEQU.Art
Acquerello orientalista Interno della Cappella di Sant'Elena, Basilica del Santo Sepolcro 1932
1804226-main-6a71f71b97d89.jpg

+393335747733



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".