Attribuito a Pietro Benvenuti (Arezzo, 1769 – Firenze, 1844)
Il dipinto raffigura il celebre episodio mitologico del Giudizio di Paride, reso con raffinatezza neoclassica e attribuibile a Pietro Benvenuti, massimo interprete del neoclassicismo toscano. A destra, Paride siede sotto un albero, avvolto in un drappo rosso e con il berretto frigio, mentre contempla la mela d’oro destinata alla dea “più bella”.
Di fronte a lui compaiono le tre divinità: Minerva, con lancia ed elmo deposto a terra; Giunone, raffigurata di spalle in nobile nudità accanto allo scettro e allo scudo; e Venere, al centro, che con gesto seducente reclama la vittoria. Il disegno netto, i corpi levigati e i panneggi morbidi rivelano la fedeltà ai modelli classici e l’eredità davidiana, fusa con la grazia tipica della scuola fiorentina.
Lo sfondo paesaggistico, con rocce, alberi e montagne lontane, incornicia la scena come un teatro ideale, dove mito e bellezza classica si uniscono in una visione limpida e solenne del gusto neoclassico del primo Ottocento.


































Le Magazine de PROANTIC
TRÉSORS Magazine
Rivista Artiquariato