"Veduta di Venezia con il Ponte di Rialto e il Canal Grande, bottega di Francesco Guardi"
Il dipinto raffigura una delle più celebri vedute di Venezia, il Canal Grande con il Ponte di Rialto che lo attraversa ed il Palazzo dei Camerlenghi. Venezia è raffigurata piena di vita ed all'apice del suo splendore, con il canale solcato da gondole e altre imbarcazioni, mentre numerose figure di popolani e di nobili animano la scena, in uno spaccato di vita quotidiana della Serenissima. Ogni particolare è reso con precisione a partire dai dettagli architettonici come finestre e camini fino alle increspature dell'acqua, l'autore infatti non rinuncia al naturalismo nella descrizione dell'ambiente così come nella resa delle figure. Al centro della composizione il Ponte di Rialto, il più celebre di Venezia, mentre sulla destra si staglia il Palazzo dei Camerlenghi sede delle magistrature finanziarie. La resa atmosferica fa rientrare il dipinto nella sfera di influenza del grande vedutista Francesco Guardi, uno dei più importanti pittori veneziani del Settecento, celebre soprattutto per le sue vedute cariche di atmosfera e poesia. Francesco Nacque a Venezia nel 1712 in una famiglia di artisti: il padre Domenico Guardi era pittore, così come i fratelli Gianantonio e Niccolò. Francesco si formò inizialmente nella bottega di famiglia, collaborando soprattutto con Gianantonio, che era più orientato verso la pittura di soggetto religioso e decorativo. Nei primi anni Guardi si dedicò anche a scene figurative e religiose, ma col tempo trovò la sua vera vocazione nella pittura di veduta, influenzato dal grande Canaletto. A differenza di quest’ultimo, però, Guardi sviluppò uno stile molto più libero e vibrante: le sue vedute non puntano tanto alla precisione architettonica quanto alla resa dell’atmosfera, della luce e del movimento. Le sue opere mostrano una Venezia spesso mutevole, malinconica e quasi sognante, realizzata con pennellate rapide e frastagliate, colori argentei e cieli mossi. Il dipinto qui presente è opera di un seguace del grande maestro veneziano, capace di assorbirne la lezione e di restituirla con grande abilità dipingendo questa interessante veduta.